R.C. Angolana, parla il DS Di Giuseppe

Alessandro Biancardi

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CITTA' SANT'ANGELO - Con un gol di Bucchi il Grottammare aggancia in classifica la Renato Curi Angolana e continua a sperare. Una doccia fredda per i nerazzurri che ora si ritrovano in seconda posizione in condominio con la squadra di Izzotti alla vigilia dello scontro diretto del prossimo turno con la Sangiustese. Scontro diretto, sì, ma ora la situazione si fa più difficile: sono ben 5, infatti, le lunghezze da recuperare per gli uomini di Gentilini sulla capolista.
Nonostante tutto buona la prestazione degli abruzzesi che, purtroppo si sono ritrovati in dieci ad appena 25 minuti dall'inizio per l'espulsione di Fuschi costretto a un fallo da ultimo uomo su un'azione in realtà di fuorigioco del Grottammare. Qualche minuto prima forse la più ghiotta occasione per i nerazzurri di realizzare la rete del vantaggio: Mariotti libero e in ottima posizione si fa prendere la palla dai piedi da Domanico. Il gol del definitivo vantaggio arriva a un quarto d'ora della ripresa: con una punizione da centrocampo battuta da Cremaschini diretta verso il centro dell'area, Traini sbecca di testa la palla in area e Bucchi anticipa con un pallonetto difensori e Fanti.

IL DS DI GIUSEPPE

Cinquecentoquaranta minuti da giocare. Sei difficilissime finali che tengono la Renati Curi Angolana appesa a un filo. Nessuno si aspettava che a questo punto della stagione i nerazzurri dovessero sperare nella matematica o, peggio ancora, in un errore della Sangiustese che in virtù della sconfitta degli abruzzesi e della loro vittoria contro l'Agnonese, si ritrovano – saldi in testa alla classifica – con ben cinque punti di vantaggio sul tandem Angolana – Grottammare che insegue a quota 47. «Mi aspettavo un approccio diverso della squadra – ha detto il Ds nerazzurro Marcello Di Giuseppe – nella gara di sabato contro il Grottammare. È vero che la partita è stata decisa da episodi, ma ci hanno messo troppo in difficoltà, anche se, in inferiorità, poi abbiamo retto bene il campo». Un periodo un po' storto per i nerazzurri: «Noi veniamo da alcune gare veramente sfortunate – ha proseguito Di Giuseppe – e il nostro modo di giocare è stato anche influenzato dai risultati negativi che ci portiamo dietro. È importante scrollarci di dosso questo fardello per affrontare la gara contro la Sangiustese. Dobbiamo pensare solo a vincere le partite rimaste: - ha concluso il Ds nerazzurro - è vero che loro sono stati più costanti, ma noi meritiamo ancora di poter sperare nella promozione. Ci vuole reazione e una prova d'orgoglio da parte nostra. Dobbiamo pensare che non abbiamo più nulla da perdere, ma tutto da guadagnare».

a.s. 17/03/2008 10.14