C2/C. Nel derby Celano-Val Di Sangro 1-0. Successo esterno della VDG

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. Il Pescina espugna 1-0 il campo della Scafatese e consolida il secondo posto in classifica. I punti di distacco dalla terza piazza infatti, occupata dalla Vigor Lamezia, sono ben tredici quando mancano soltanto sette giornate al termine del torneo regolare.
Il secondo posto è di fondamentale importanza in chiave play-off ed è stato ormai virtualmente raggiunto dagli uomini di Cappellacci.
Quasi svanite invece le chance di riagganciare il primo posto occupato dal Benevento, vincente anche con il Melfi in casa.
Avvio di gara di chiara marca scafatese con il gran colpo di testa di Perna salvato sulla linea da un difensore del Pescina.
Rispondono gli ospiti al 17esimo con Stroffolino, che dalla distanza non inquadra lo specchio della porta su apprezzabile sponda di testa di Censori.
A quattro minuti dal riposo Scafatese vicina al vantaggio. Bevo trova il corridoio giusto per l'inserimento del solito Perna, che spedisce però malamente il pallone abbondantemente alto sulla traversa.
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo. Scafatese protesa in avanti alla ricerca del punto del vantaggio. Per contro la Valle Del Giovenco in difesa a protezione del risultato e pericolosa nelle azioni di rimessa.
Al primo del secondo tempo De Luca manda alto di testa.
Si fanno vivi gli abruzzesi al 59esimo con un buono spunto personale sulla fascia di Sansone che dalla sinistra rientra sul destro e trova pronto alla respinta l'estremo difensore di casa Soviero.
Al 67esimo e all'82esimo ancora De Luca mette i brividi alla retroguardia del Pescina, ma Bifulco è attento ed evita la capitolazione ai suoi.
La rete del successo arriva a due minuti dal novantesimo a firma di Sansone, abile nel depositare in rete un preciso cross dalla destra di Paris.
Finale di gara con la Scafatese in attacco alla disperata ricerca dell'1-1 ma Bifulco, su conclusioni di De Luca al 91esimo e Terracciano al 94esimo, conserva il prezioso vantaggio fino al triplice fischio finale
Il risultato, alla luce di quanto fatto vedere da entrambe le formazioni, è apparso troppo severo per i padroni di casa che in settimana, tra l'altro, avevano esonerato il tecnico Roberto Chiancone a vantaggio del ritorno in panchina del toscano Giancarlo Favarin.
Cappellacci ha schierato il seguente undici titolare secondo i canoni del 4-4-2: Bifulco in porta, Stroffolino, Lonardo, Filippi, Silvestri, Sansone, Giordano, De Angelis, Lavoragine, Berra e Censori.
Ha diretto l'incontro Del Giovane di Albano Laziale.
Nel prossimo turno di campionato la Valle Del Giovenco ospiterà in casa l'agguerrito Celano, una delle compagini più in forma della categoria. Un successo biancoverde sarebbe l'ennesimo importante tassello di una stagione fin qui grandiosa, sotto tutti i punti di vista.

CELANO-VAL DI SANGRO. Bel successo del Celano che, nel giro di novanta minuti, fa dimenticare ai propri tifosi il pesante rovescio per 4-0 subito a Noicattaro battendo uno a zero la Val Di Sangro.
Per gli ospiti, che non hanno demeritato, l'ennesima sconfitta che può compromettere in maniera definitiva le chance di raggiungimento almeno del penultimo posto.
Nell'ambiente sangrino c'è il rammarico di non aver dato seguito all'importante successo di domenica scorsa sul Gela. Parziale attenuante il fatto di aver dovuto giocare in dieci per tutto il secondo tempo a causa dell'espulsione di Arcuri per doppia ammonizione.
Bella partita con azioni pericolose da una parte all'altra. Dopo pochi minuti Barraco dalla distanza chiama al grande intervento il portiere ospite. Risponde per la Val Di Sangro Sanguinetti, il cui tiro appena dentro l'area di rigore termina di poco sul fondo.
Al 15esimo Celano pericoloso con Negro, che dalla distanza non inquadra lo specchio della porta indirizzando la sfera alta sulla traversa.
Alla mezzora ancora padroni di casa vicini al gol con una punizione insidiosa di Mignogna alzata in corner dall'estremo difensore biancorosso.
La ripresa, complice l'espulsione al termine della prima frazione di gioco del sangrino Arcuri, inizia con il Celano proteso in avanti alla ricerca del gol e la Val Di Sangro a protezione dello 0-0.
Al 66esimo l'episodio che ha cambiato la storia del match con Dionisi che trasforma un calcio di rigore concesso.
Dopo l'uno a zero, la Val Di Sangro si sbilancia in avanti alla disperata ricerca del pari e scopre il fianco ai pericolosi attacchi del Celano, diverse volte ad un passo dal raddoppio.
Quasi allo scadere, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, ospiti ad un niente dal pareggio con un colpo di testa di Sanguinetti terminato di poco sul fondo.
Modica, espulso per proteste nel corso del primo tempo, si è affidato al collaudato 4-4-2 schierando: De Felice in porta, Del Grosso, Morgante, Scoponi, Pepe, De Maiò, Negro, Graziano Villa, Contino, Mignogna e Barraco.
Con i tre punti ottenuti sul campo, il Celano si rilancia in zona play-off consolidando il quinto posto in classifica a quota 42 in coabitazione con la coppia Monopoli-Real Marcianise. Domenica per i celanesi derby spettacolo sul campo della Valle Del Giovenco, ormai virtualmente seconda del raggruppamento. Servirà il miglior Celano per espugnare la marsica e proseguire questa esaltante corsa verso la conquista degli spareggi promozione, un sogno ad inizio stagione.
Situazione estremamente critica invece per quanto riguarda la Val Di Sangro, che precipita a meno quattro dal penultimo posto occupato dall'Andria BAT.
Al sodalizio sangrino, con sole sette partite dal termine della stagione, servirà quasi un mezzo miracolo per agganciare la 17esima piazza e giocarsi le chance di salvezza nei play-out.
Domenica al Monte Marcone di Atessa arriva la quotata Cisco Roma dell'ex laziale Paolo Di Canio. Saranno d'obbligo i tre punti per ricominciare a sperare e presentarsi in forma alla decisiva sfida del 22 marzo sul campo della Sangiuseppese, una delle avversarie di fondo graduatoria sulle quali fare la corsa.

Andrea Sacchini 10/03/2008