Ciclismo. I tifosi con Di Luca. Sit in di protesta per il loro campione

Alessandro Biancardi

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SPOLTORE. Una vera e propria manifestazione di solidarietà per il loro campione, il ciclista Danilo Di Luca. I supporters sfileranno sotto alle finestre del Procuratore Antidoping Ettore Torri per urlare la loro rabbia, martedì 11 marzo.
Il 'Killer fans club' in una lettera parla di sdegno e «ingiuste accuse e supposizioni da parte del Coni nei confronti dell'ultimo vincitore del giro d'Italia».
I tifosi dicono dunque basta con «le continue illazioni, comportamenti persecutori, accuse ingiustificate, minacce di squalifica» e si chiedono perchè «abbiamo dovuto attendere che il sig. Torri (il procuratore antidoping del Coni, ndr) facesse con comodo tutte le sue vacanze estive e poi giungesse alla conclusione che era meglio deferire Danilo Di Luca, due giorni prima del mondiale di Stoccarda 2007 e 15 minuti dopo la chiusura degli uffici dove lo stesso Di Luca avrebbe avuto il diritto di fare il ricorso».
L'Abruzzo quindi si mobilita in difesa del campione di casa.
Nei giorni scorsi anche il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli si era fatto sentire e aveva annunciato l'intenzione di costituirsi parte civile nei confronti del Coni e altra solidarietà era giunta a Di Luca da esponenti politici regionali.
Ora ecco il sit in sotto alla Procura antidoping del Coni che ha deferito Di Luca per i fatti
dello Zoncolan 2007 e ha chiesto per lui una squalifica di due anni.
Il processo davanti al Giudice di Ultima Istanza si terrà il prossimo 1 aprile.
I club chiamano a raccolta i tifosi e mettono a disposizione gratuitamente alcuni pullman che partiranno direttamente da Spoltore.
Ma la mobilitazione dei tifosi abruzzesi non si limiterebbe al corteo sotto al Coni: «Siamo disposti, tutti uniti, a manifestare compromettendo anche il normale svolgimento di gare
ciclistiche professionistiche».

05/03/2008 10.47