Teramo e Giulianova: diverse ambizioni, stessa voglia di fare bene

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Ancora un rinvio per il passaggio dell'intero pacchetto azionario del Teramo calcio da Malavolta a Paolone. È saltato l'ennesimo incontro tra i due e, a questo punto, l'affare potrebbe anche rischiare di saltare.
A tranquillizzare i sostenitori del diavolo, però, è lo stesso Paolone che ha confermato la sua piena intenzione di acquistare al più presto il Teramo. Non sono passate inosservate in tal senso le sue apparizioni nelle ultime gare in casa dei biancorossi, quasi a testimoniare che a breve il timone del club passerà nelle sue mani.
Contrariamente al caos societario, di tutt'altro tenore è il momento della squadra, reduce da tre risultati utili consecutivi. Domenica l'undici di Rossi fa visita alla Reggiana, seconda, a detta di molti la squadra maggiormente attrezzata per vincere il girone.
Il morale è alle stelle.
Il tecnico sembra aver trovato la quadratura del cerchio ed i play-off, anche se distanti sette punti, possono essere raggiunti.
Al Giglio sarà dura ma il Teramo ha più volte fatto capire di che pasta è fatto, soprattutto in quest'ultimo periodo.
Uscire indenni dalla trasferta in terra emiliana non sarà facile, ma i diavoli sono abituati a certe imprese “impossibili”, come il 3-2 sul terreno del Portogruaro il 4 novembre scorso.

GIULIANOVA. Problema infortuni per il Giulianova in vista della gara di dopodomani al Fadini contro la Carrarese. Brutte notizie giungono da Vellucci, che nel primo tempo con il Rovigo ha subito una lesione al menisco. Out per domenica anche Sosi, Puddu, Pucello e Polo.
Qualche chance di recupero invece per Cichella che questa settimana ha ripreso gli allenamenti anche se a ritmo ridotto.
Queste indisponibilità vanno ad aggiungersi ai lunghe stop di D'Aniello e Scarlato.
Il tecnico Bitetto, dunque, dovrà fare i salti mortali per allestire l'undici titolare.
Probabile l'impiego fuori ruolo di qualcuno, ad esempio Garaffoni dirottato sulla linea dei terzini.
Emergenza infortuni proprio nel momento topico della stagione che non ci voleva in casa giuliese.
Non è da escludere di conseguenza un pronto ritorno sul mercato per il Giulianova.
Ad oggi infatti, chiusa la campagna trasferimenti per le società professionistiche, è possibile ingaggiare soltanto calciatori attualmente senza contratto.
In tal senso, molti sodalizi di C si sono mossi per tesserare tutti quei giocatori di livello ancora svincolati. È giusto però ricordare che, arrivati a Febbraio, il rischio di ingaggiare atleti fuori forma è elevatissimo.
Dei tanti infortuni, però, colui che ne ha approfittato è stato di certo Di Bonaventura, talentuoso centrocampista classe 1990. Il giovane prodotto del vivaio giallorosso, infatti, nelle ultime giornate sta trovando sempre più spazio. A Rovigo ha giocato titolare e domenica con i toscani, a meno di sorprese dell'ultim'ora, sarà impiegato sulla fascia destra di centrocampo.
Una bella notizia ma non inaspettata, date le grandi qualità ed i buoni giocatori usciti dalla primavera giuliese. Su tutti negli ultimi anni basta citare la punta Antenucci, passato questa estate al Catania.
In vista della trasferta in terra abruzzese, tanti indisponibili anche per la Carrarese, che dovrà fare sicuramente fare a meno di Ciani, Furlan e Sicignano. Difficile il recupero dell'ex difensore del Pescara Pietro Fusco.

Andrea Sacchini 15/02/2008