Il Celano pareggia in trasferta con la Vibonese e avvicina la zona play-off

Alessandro Biancardi

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VIBO VALENTIA. Positivo pareggio in trasferta del Celano che, nel recupero della gara di campionato non disputata il 20 gennaio a causa della morte del dirigente dei marsicani Fabio Piccone, strappa un prezioso 0-0 sull'impegnativo campo della Vibonese.
È il terzo risultato utile consecutivo per l'Olimpia, sempre più lontano dalla zona calda della classifica con i piazzamenti play-off ormai a tiro.
La prestazione generale della squadra ed in particolar modo quella del pacchetto difensivo è stata ottima. Gli uomini di Modica hanno concesso poco o nulla gli avversari.
Prestazione che lievita in positivo nel giudizio finale considerata l'espulsione, per tocco di mani fuori area di rigore, del portiere biancazzurro Di Felice al 20esimo della prima frazione di gioco. Quest'ultimo è stato degnamente sostituito dal "secondo" Vurchio, che ha dato sicurezza all'intero reparto arretrato.
Una gara ordinata quella del Celano, che ha saputo sopperire all'inferiorità numerica con organizzazione, acume tattico ed attenzione difensiva.
L'unico momento di difficoltà è stato dopo il ventesimo minuto della ripresa, quando si è fatta sentire nelle gambe la stanchezza del doppio turno in trasferta nel breve arco di tre giorni.
Nel finale della contesa pressing piuttosto sterile dei padroni di casa che, a fronte di un maggior possesso palla rispetto agli ospiti, non hanno praticamente mai impensierito il portiere dell'Olimpia.
Per il Celano, già detto dell'ottima prova della difesa, è stata l'ennesima prestazione maiuscola per quanto concerne il carattere, decisamente il punto di forza di questa squadra.
Da rivedere qualche meccanismo offensivo ma, su di un campo difficile ed in dieci uomini dal 23esimo del primo tempo, difficilmente si poteva chiedere di più agli uomini di Modica.
Con il buon pari conquistato i biancazzurri consolidano il sesto posto nel girone e rosicchiano un punto nei confronti del Vigor Lamezia, quinto, che ad oggi dista soltanto due lunghezze.
Archiviata ormai la pratica salvezza, il Celano ha sicuramente i mezzi tecnici per tentare di agganciare il treno play-off.
L'entusiasmo dei tifosi cresce di giorno in giorno e domenica, in casa con il Gela, è previsto un significativo afflusso di sostenitori al Nuovo Stadio Comunale.
Prima del match è stato osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Fabio Piccone, scomparso il 19 gennaio, motivo per il quale il match era stato rinviato lo scorso 20 di gennaio.
Il tecnico Modica, che recuperava dalle squalifiche Pepe, Giannusa e Scoponi, ha confermato il collaudato 4-4-2.
Rispetto la vittoriosa trasferta in casa della Sangiuseppese, gli innesti dal primo minuto sono stati di Giannusa, Pepe e Negro in luogo di Bacchi, Gadau e Barraco.
Il Celano è sceso in campo con il seguente undici titolare: De Felice, Zanon, Giannusa, Morgante, Pepe, De Maiò, Mignogna, De Grosso, Contino, Gr. Villa e Negro.
La gara è stata diretta da Michele Gallo di Barcellona Pozzo Di Gotto.
Andrea Sacchini
14/02/2008 8.50