Gerardo Soglia: «la questione Stadio? Aspettiamo che il sindaco ci riceva...»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione del nuovo main sponsor della Pescara calcio, la Humangest, il cui logo è comunque già apparso sulle maglie dei biancazzurri in occasione della gara casalinga con la Sangiovannese e nella trasferta sfortunata di San Benedetto. All'incontro, in rappresentanza del sodalizio di via Mazzarino, erano presenti il presidente Gerardo Sogliae il DG Martino Ferrari. Per la Humangest, il presidente Giancarlo Zelli ed il direttore generale Paolo De Vincentis.
L'azienda leader in Abruzzo per le risorse umane è attualmente sponsor del Frosinone calcio, del team di ciclismo Acqua e Sapone-Caffè Mokambo, dell'Aquila Rugby e delle squadre pescaresi maschile e femminile di pallanuoto.
Felice dell'accordo raggiunto il numero uno adriatico Gerardo Soglia: «questo accordo di sponsorizzazione testimonia la volontà da parte delle due aziende di cercare delle sinergie e sviluppare progetti comuni. Condividiamo gli stessi valori etici e morali del fair play e della lealtà, sia dal punto di vista sportivo sia su quello societario».
Logicamente soddisfatto anche il presidente di Humangest Gianluca Zelli: «abbiamo deciso di investire sul territorio nel quale la nostra azienda Humangest è nata. Il nostro è da sempre uno dei marchi più vicini allo sport . Abbiamo trovato piena condivisione di intenti con il Pescara, la squadra della nostra città. Siamo legati al gruppo Soglia dalla stessa mentalità dinamica, giovane e vincente».

GERARDO SOGLIA

La conferenza stampa, è stata l'occasione ideale per Gerardo Soglia di chiarire alcuni concetti. Sul mancato accordo con De Cecco per il Poggio Degli Ulivi, il patron del Sodalizio di via Mazzarino precisa: «sul Poggio ci sono stati pareri negativi da parte di tutti, dall'allenatore della prima squadra a quello della primavera. Questo in quanto la struttura di Città Sant'Angelo dispone soltanto di campi sintetici e non in erba naturale. Per renderlo utilizzabile, bisognerebbe realizzare due campi a grandezza naturale in erba sintetica e questo rappresenterebbe un ulteriore investimento».
Il sintetico rappresenta anche un deterrente in fase di calciomercato: «molti giocatori vogliono andare via dalle società che si allenano su campi sintetici. Questo perché molti di loro sono soggetti ad infortuni, spesse volte agli adduttori, in quanto il fondo del terreno è profondamente diverso dall'erba naturale. Acquistare un centro sportivo con soli campi in sintetico rappresenterebbe un deterrente per molti calciatori che, giustamente, vogliono salvaguardare la loro integrità fisica».
Non si può comunque prescindere dal possedere un impianto sportivo per gli allenamenti della prima squadra. Questo, a ragione, è il pensiero del numero uno biancazzurro: «è davvero inconcepibile che una società come il Pescara non abbia un centro sportivo. Questa situazione di incertezza, allenamenti un giorno allo Stadio, poi all'Antistadio, al Vestina ecc, deve finire al più presto. Oltre al Poggio Degli Ulivi voglio valutare altre situazioni. Abbiamo già individuato dei terreni a Pescara e provincia che possono fare al caso nostro».
Gerardo Soglia parla anche della questione stadio Adriatico, non risparmiando qualche frecciatina al sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso: «dello stadio non sappiamo nulla. Non sappiamo se eventuali play-off si dovranno giocare da un'altra parte e non sappiamo se l'anno prossimo dovremo andare a giocare in un altro stadio. Stiamo aspettando che il sindaco ci riceva.
Qualche settimana fa ho ricevuto un encomio dal Comune di Pescara per aver salvato il club biancazzurro, ma le parole non vengono seguite dai fatti. Siamo ancora in attesa che il sindaco ci riceva per trattare della questione Stadio Adriatico. In questo momento tutti dobbiamo remare dalla stessa parte, compreso le istituzioni cittadine».
Sul mercato, il patron del sodalizio di via Mazzarino è chiaro: «stiamo valutando il mercato per trovare giocatori disponibili solo se questi possono far fare un ulteriore salto di qualità alla rosa attuale ed essere inseriti nel progetto futuro. È difficile comunque, per considerazioni personali, che punteremo ad acquistare elementi ultratrentenni».
Sul caso Conti, Soglia minimizza: «nel dopo partita di San Benedetto mi sono lasciato un po' andare come farebbe qualsiasi padre con un figlio. Conti ha sbagliato ed ai giocatori se non stanno bene qui possono andarsene. Tutto dipende dalla volontà del giocatore. Probabilmente non sono riuscito a creare un gruppo che da fuori sembri granitico. Ognuno di noi è stato impegnato in questi primi mesi a risolvere problemi ben più gravi».
Conclusione dedicata agli obiettivi stagionali di questo Pescara. Nessun volo pindarico e piedi ben saldi a terra, questo è il pensiero della società: «l'obiettivo è mantenere la categoria. Nelle gare fuori casa abbiamo dei cali di concentrazione e stiamo lavorando per risolvere e cercare di capire il diverso rendimento che la squadra ha all'Adriatico ed in trasferta. La squadra ed il tecnico hanno ampi margini di miglioramento. I giocatori che faranno bene quest'anno rappresenteranno l'ossatura per l'anno prossimo e dunque la base del progetto futuro».

NOTIZIARIO

Doppia seduta di allenamento per il Pescara, sotto l'occhio attento dell'allenatore in seconda Manar che ha sostituito Lerda, trattenuto a lungo a colloquio con il presidente Gerardo Soglia.
Mattinata allo Stadio Adriatico e pomeriggio trascorso al campo Vestina di Montesilvano. Ha ripreso gli allenamenti Christian Conti, rientrato dalla nazionale Under 21 di serie C.
Assenti invece Zappacosta e Di Matteo, impegnati con l'Under 20 di serie C.
Presente agli allenamenti invece il difensore Marco Pomante, che continua il recupero con terapie e massaggi.
Domani seduta pomeridiana agli ordini di Lerda.

Andrea Sacchini 25/01/2008