Il DG Martino Ferrari: «rilanciamo il Pescara con la programmazione»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Da qualche settimana il Pescara ha un nuovo Direttore Generale, una figura venuta a mancare nei quadri dirigenziali del Delfino dopo i disastri delle passate gestioni societarie. Seppur giovane Martino Ferrari, prima di sposare il progetto Soglia, ha ricoperto lo stesso ruolo nel Chievo Verona, un modello vincente imitato, spesso senza successo, da diverse realtà in Italia.
Il suo arrivo è coinciso con le prime importanti operazioni sia pubblicitarie sia di interesse per i tifosi. Nel breve volgere di una settimana, infatti, la Pescara Calcio ha ufficializzato il proprio nuovo main sponsor (la Humangest) ed ha inaugurato il primo ticket point ufficiale biancazzurro.
Operazioni che testimoniano, oltre la programmazione e le ambizioni del nuovo gruppo Soglia, le ottime capacità del nuovo Direttore Generale del sodalizio di via Mazzarino.
Sull'esordio del nuovo ticket point della Pescara calcio avvenuto domenica scorsa, Ferrari appare soddisfatto: «i dati dell'esordio sono stati incoraggianti. Per la partita con la Sangiovannese abbiamo “staccato” circa mille tagliandi. Siamo solo all'inizio ed i tifosi devono ancora adattarsi. Siamo soddisfatti della buona riuscita, era ciò che ci aspettavamo. L'idea è comunque quella di aprire un secondo ticket point per andare il più possibile incontro ai tifosi».
L'ex DG del Chievo, inoltre, conferma che sono in arrivo altre iniziative: «il ticket point è solo la prima operazione. In cantiere ne abbiamo tante altre. Una di queste è quella di creare al più presto un vero e proprio Pescara point».
Gettando uno sguardo sul campionato, il 2008 non poteva iniziare meglio per il Pescara: «bello iniziare il nuovo anno subito con un successo. I ragazzi hanno preparato al meglio la gara con la Sangiovannese. Abbiamo faticato solo la prima mezzora poi siamo stati bravi a realizzare due reti prima della fine del primo tempo. Sono contento della prestazione di tutti, ora pensiamo alla trasferta di San Benedetto. Sarà una gara impegnativa anche perché si tratta di un derby molto sentito dalla tifoseria».
Martino Ferrari si sofferma anche sul mercato che, a detta dei vertici societari del delfino, è da considerarsi chiuso: «sono contento della campagna acquisti ci siamo mossi bene ed abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo preposti. Quest'anno non dobbiamo fare un mercato per i play-off. Ad oggi, il mercato è chiuso».
Riguardo al futuro, il Direttore Generale adriatico è chiaro: «per rilanciare il Pescara serve solo programmazione. Siamo appena arrivati e c'è il tempo per rilanciare questa piazza. Le potenzialità della stessa sono enormi, tra le più grandi anche a livello nazionale. Il marchio Pescara Calcio, di pari passo, è importante. Pescara non ha nulla da invidiare a tante realtà nazionali».
Dove può arrivare questo Pescara?
Ferrari, come d'altronde la squadra, vuol tenere i piedi per terra: «siamo a tre punti dai play-off è vero ma io guardo chi sta sotto di noi. Siamo a sei punti dai play-out e questo è molto importante. Non bisogna dimenticare il punto di partenza di questa squadra. Questo è un anno particolare».

NOTIZIARIO

Doppia seduta di allenamento per i biancazzurri. Mattina allo stadio Adriatico e pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano.
Buone notizie giungono dall'infermeria eccezion fatta per Ferraresi che, malgrado abbia partecipato alla seduta, tornerà in campo presumibilmente dopo la sosta del 27 gennaio.
Per il resto sia Conti sia Caracciolo erano presenti agli allenamenti, anche se il primo ha lavorato solo a parte. Pienamente recuperato dall'affaticamento muscolare, inoltre, il difensore Marco Pomante.
Al termine della seduta piccolo infortunio al terzo portiere Amadio, che ha subito una sub lussazione al secondo dito della mano destra. La stessa, comunque, è stata ridotta dallo staff medico biancazzurro. Oggi infine è prevista la classica partitella in famiglia del giovedì.

Andrea Sacchini 17/01/2008