D'Agostino nuovo tecnico della Val Di Sangro. Il Celano pensa al mercato.

Alessandro Biancardi

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VAL DI SANGRO. È Luciano D'Agostino, nato il 27 marzo 1954 a Sant'Angelo a Cupolo (Napoli), il nuovo allenatore della Val Di Sangro.
Il tecnico campano, che ha guidato nelle ultime due stagioni con buoni risultati la Real Marcianise in C2, ha accettato l'offerta di contratto del patron Amerigo Pellegrini. D'Agostino ha battuto la concorrenza di Maurizio Raggi, Andrea Pensabene e Pino Palumbo. Il tecnico campano ha anche allenato il Benevento in C1 nella stagione 2001/2002.
Danilo Pierini, esonerato la scorsa settimana, ha pagato a caro prezzo la serie di sette sconfitte consecutive dei suoi. Il nuovo tecnico, da ieri, è già al lavoro in vista della prossima trasferta con il Cassino, vittorioso lunedì 1-0 sul terreno della Real Marcianise.
A questo punto resta da chiarire la figura del direttore sportivo, lasciata vacante dalle dimissioni di Eusebio Di Francesco. Il terremoto che ha colpito il sodalizio di Atessa non ha risparmiato neanche il Team Manager Pierfrancesco Visci, dimessosi nei giorni scorsi dal proprio incarico.
La Val Di Sangro è il fanalino di coda del girone C di serie C2 con quindici punti in diciassette incontri disputati. Gli abruzzesi, però, devono recuperare la partita con la Vibonese, rinviata domenica a data da destinarsi causa neve. Probabile il recupero del match per fine gennaio. Superfluo sottolineare che sarà uno scontro diretto importantissimo in chiave play-out, data la posizione in classifica della Vibonese, che al momento occupa la quattordicesima posizione distante solo tre lunghezze dalla Val Di Sangro.
Per il futuro, comunque, sono previste importanti operazioni di mercato nel tentativo di salvare il club quantomeno dall'ultimo posto, che significa retrocessione diretta senza passare per i play-out.
Da Pescara potrebbero arrivare diversi giovani di qualità che non riescono a trovare spazio nella vasta rosa biancazzurra. L'esterno Vellucci e la punta Ciofani su tutti. Su quest'ultimo, però, è agguerrita la concorrenza del Celano, che è alla ricerca di un centravanti di manovra abile nel gioco aereo. Difficili, ma non da escludere, tesseramenti di calciatori attualmente fuori contratto.


CELANO. Il tecnico Modica prepara con molta attenzione la sfida di domenica contro il Monopoli, una delle compagini meglio attrezzate della categoria. L'ultima fatica per i biancazzurri contro l'attuale terza della classe, prima delle meritate vacanze. Lo scorso campionato al termine del girone di andata, il Celano aveva conquistato 16 punti, pochi se confrontati ai 22 ottenuti nella prima metà di questo torneo (ai 25 punti attuali vanno sottratti tre punti frutto della vittoria con il Catanzaro, prima giornata di ritorno). Un significativo passo in avanti che lascia guardare al futuro con maggiore tranquillità.
L'entusiasmo del gruppo è alle stelle dopo le due vittorie consecutive in casa contro Melfi prima e Catanzaro poi. Giacomo Modica ha saputo trovare, fino ad ora, il punto di equilibrio tra giovani e giocatori più esperti.
Capitolo mercato. Malgrado la rosa del Celano sia ampiamente competitiva per il raggiungimento dell'obiettivo play-out, il patron Ermanno Piccone starebbe pensando a qualche innesto per rinforzare l'attuale già competitiva rosa. Sul taccuino del DS Marco Giannitti è finito il regista di centrocampo Alessandro Tatomir, ex L'Aquila calcio. Per il reparto offensivo, non è un mistero, si punta a Daniel Ciofani. L'aitante punta del Pescara, sette reti in 29 gettoni di presenza lo scorso campionato proprio a Celano, giungerebbe con la formula del prestito. Dopo le ultime buone prestazioni dell'estremo difensore De Felice, infine, si riducono le possibilità di vedere Gabriele Bartoletti vestire la casacca dei marsicani. Il portiere pescarese, chiuso in rosa da Indiveri e da Aridità, è richiesto da diversi sodalizi, anche abruzzesi, di serie C2 e D.

Andrea Sacchini 19/12/2007