Il Celano batte 1-0 il Catanzaro. Stop esterno del Teramo.

Alessandro Biancardi

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CELANO. In una giornata strana causata dai rinvii di alcune partite di serie C, il Celano gioca e conquista contro il Catanzaro una vittoria di prestigio.
Al Nuovo Stadio Comunale, dove c'era il sole, a sorpresa la quantità di neve caduta nelle ultime ore è stata esigua. Il manto erboso ha retto molto bene, con il fondo leggermente indurito dal ghiaccio.
Tre giorni dunque dopo il successo casalingo ottenuto ai danni del Melfi, altri tre punti si aggiungono alla già positiva classifica dei biancazzurri.
Un affermazione non netta come quella di mercoledì, ma ad ogni modo pienamente meritata alla luce degli interi novanta minuti di gioco.
Ottima prova dell'undici di Giacomo Modica che, motivato e tatticamente perfetto per lunghi tratti della gara, si è concesso pochissime distrazioni.
Partita buona anche sotto il profilo caratteriale al cospetto dei calabresi che, senza nascondersi, puntano diritto ai play-off promozione. Catanzaro però che oggi (ieri per chi legge, ndr) ha profondamente deluso, complice anche la bravura e le maggiori motivazioni degli abruzzesi, bravi a non chiudersi in difesa dopo l'uno a zero.
Celano quasi mai in affanno che ha palesato una grande condizione atletica, unita ad un buon possesso palla e da un gioco veloce e frizzante.
Il gol partita degli abruzzesi è stato realizzato al ventesimo del primo tempo da Dionisi, con Negro che di tacco ha lavorato un ottimo pallone per l'inserimento in area di rigore del numero nove biancazzurro, che di destro ha insaccato la sfera alle spalle del portiere ospite. Pochi i pericoli corsi dalla retroguardia di mister Modica, eccezion fatta la grande parata di Di Felice sul tiro a botta sicura di un avversario due minuti dopo il vantaggio.
Nel prossimo turno di campionato, il club del patron Ermanno Piccone farà visita al quotato Monopoli, lanciatissimo in solitario al terzo posto del girone C di serie C2.
Per il Celano, in campo dal primo minuto De Felice, Del Grosso, Morgante, Giannussa, Pepe, De Maio, Mignogna, Langella, Dionisi, Villa Gr e Negro. In panchina Vurchio, Bacchi, Mazzarani, Villa Gia, Barraco, Giordano e Bastianini.

TERAMO BATTUTO 1-0 DALLA SPAL

Il Teramo subisce la seconda sconfitta consecutiva, perdendo di misura 1-0 sul difficile campo di Ferrara. Un rovescio tutto sommato immeritato, soprattutto se si considera l'ottimo primo tempo disputato dall'undici di Rossi, diverse volte pericoloso dalle parti dell'estremo difensore di casa. Molto sfortunati i diavoli che nel corso del primo tempo, tra l'altro, hanno colto due pali con Borgogni prima e Marolda poi. Giornata nera culminata dall'autorete di Mangoni al 44esimo del primo tempo, originata da una maldestra deviazione nella propria porta a seguito di un cross insidioso di Bisso.
Il Teramo si è presentato a Ferrara con numerose assenze, su tutte quelle di Margarita e Gardella, ma ha al contempo dimostrato di essere una squadra viva tutt'altro che arrendevole.
Nella ripresa gli abruzzesi hanno pagato a caro prezzo lo sforzo profuso nel primo tempo alla ricerca della marcatura ed il pallino del gioco è passato nelle mani della Spal. I ferraresi hanno sfiorato almeno in un paio di circostanze la rete del 2-0, merito anche di un ispiratissimo La Grotteria, tra i migliori in campo.
I biancorossi hanno concluso la contesa in dieci a causa dell'espulsione all'89esimo di Borgogni per un fallo di gioco. La punta teramana, dunque, salterà la prossima gara al Comunale contro il Poggibonsi.
Il Teramo è sceso in campo con il seguente undici titolare: Nordi, Paolacci, Mangoni, Andreulli, Cascone, Voria, D'Alessandro, Capodaglio, Marolda, Borgogni e Priolo. Panchina con Ameltonis, Di Fuzio, Cerchia, Niscemi, Righetti, Azor e Momenthè.
La Spal ha risposto con il seguente schieramento: Careri, Ghetti, Bianchi, Bianchi, Specchia, Servidei, Rossi, Schiavon, La Grotteria, Sesa e Bisso.

Andrea Sacchini 17/12/2007