Il Pescara batte 2-1 la Salernitana e fa felice il presidente Gerardo Soglia

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara batte all'Adriatico 2-1 la Salernitana e risorge dopo quattro pareggi e due sconfitte. Le reti biancazzurre tutte nel primo tempo con Micco al quindicesimo e Vitale direttamente su punizione dieci minuti più tardi.
La realizzazione ospite soltanto a cinque minuti dal termine con la sfortunata deviazione di Vitale nella propria porta. Decisivo nel successo anche l'ennesimo calcio di rigore neutralizzato da Indiveri, questa volta su Di Napoli.
Per Gerardo Soglia è la prima affermazione da quando è al vertice del sodalizio di via Mazzarino.
Una vittoria di prestigio senz'altro meritata ottenuta contro la prima della classe, imbattuta almeno fino a ieri.

Ad un grande Pescara si è opposta una Salernitana piccola piccola, incapace di rispondere colpo su colpo all'undici di Lerda.
Primo tempo eccellente per aggressività e qualità.
Nella seconda frazione di gioco non è mancata un po' di sofferenza, ma sul 2-0 contro la prima in classifica era inevitabile.
L'autogol sfortunato di Vitale all'85esimo ha comunque messo in risalto il fatto che questa squadra, composta da individualità tecniche di rilievo, è anche in grado di saper soffrire per raggiungere importanti traguardi.
Una prestazione di carattere, che lascia intravedere un futuro prossimo con meno patemi d'animo rispetto le ultime settimane.
A conti fatti e soprattutto alla luce della volontà messa in campo dai giocatori biancazzurri, è senza dubbio servita la strigliata del patron Gerardo Soglia subito dopo la deludente prestazione di domenica scorsa a Sorrento.
Per lunghi tratti della contesa è sembrato di ammirare il Pescara gagliardo e spumeggiante di inizio stagione.
Probabilmente ha inciso la decisione di mister Lerda di tornare al 4-4-2 classico, con l'utilizzo di due esterni di ruolo a centrocampo.
La sorpresa è stata rappresentata dall'esclusione dall'undici titolare di Alfageme a vantaggio di De Lucia.
L'attaccante argentino, ad ogni modo, entrato a venti minuti dalla fine e, malgrado un paio di errori grossolani sotto porta, ha confermato di essere molto più a suo agio nel ruolo di seconda punta a supporto di Sansovini.
Considerate le qualità tecniche indiscusse di Alfageme ed il suo valore aggiunto all'intero reparto offensivo, difficilmente lo rivedremo confinato sull'esterno. L'ultima parola, comunque, spetta al tecnico Lerda.
Di certo, fino ad ora, l'ex di Brescia e Cremonese è stato l'unico in grado di dare profondità alla manovra adriatica.

Dalla vittoria con la Salernitana può iniziare un nuovo campionato per il Pescara, che ora deve soltanto credere nei propri mezzi.
Tre punti che rilanciano gli adriatici in classifica e permettono di uscire per il momento dalla zona play-out.
L'obiettivo primario della società, in vista del calciomercato di gennaio, è quello di non allontanarsi troppo dalla zona play-off, come ha dichiarato a fine match lo stesso Soglia.
Sono previsti importanti colpi di mercato ma, molti elementi in rosa, hanno dimostrato di essere all'altezza dell'ambizioso progetto del gruppo Soglia. Indiveri è probabilmente il miglior portiere della categoria mentre Romito, dal canto suo, non soltanto contro la Salernitana si è confermato una sicurezza in difesa.
Il bomber Di Napoli si ricorderà a lungo della marcatura asfissiante dell'ex centrale di Napoli e Chieti. Sansovini continua ad essere una piacevole sorpresa, al di là del gol che non arriva dalla gara in casa con l'Arezzo. I suoi movimenti in avanti non a caso risultano fondamentali alla manovra offensiva biancazzurra, basti vedere il momentaneo uno a zero di Micco contro i campani, originato da una splendida azione personale dell'ex attaccante del Grosseto.
Alfageme poi, se in condizione, può essere decisivo. La rosa inoltre, con la presenza di tanti giovani di qualità e dal sicuro avvenire, in definitiva è di buon livello. Occorre soltanto assestare qualche acquisto di valore, puntellando l'organico.
Al di là del lato tecnico e degli eventuali rinforzi, però, questa squadra ha bisogno innanzitutto del sostegno del proprio pubblico. Le ultime disastrose annate hanno raffreddato l'interesse del grande pubblico per la squadra della propria città, ma non l'hanno annullato. Quando è stata chiamata in causa, Pescara ha sempre risposto secondo le attese, salvo poi essere tradita più volte (i quindicimila di Pescara-Crotone 1-4 non hanno dimenticato...).
Toccherà a questi giocatori ed alla famiglia Soglia ridare gli stimoli giusti ai sostenitori del delfino che, certamente, torneranno ad essere un valore aggiunto, a partire dalla prossima trasferta di Lanciano, decisioni del Viminale permettendo...
Per quanto riguarda la squadra, la conferma è attesa proprio sul campo dei frentani. Dopo la bella prestazione offerta con la capolista, l'undici di Lerda ha tutte le carte in regola per ben figurare ed è lecito aspettarsi qualcosa di importante da questa impegnativa trasferta...

PESCARA-SALERNITANA, LE FORMAZIONI

Lerda conferma le indiscrezioni della vigilia e si affida ad un classico 4-4-2. Indisponibili causa infortuni e squalifiche Conti e Diliso. Indiveri in porta. In difesa coppia centrale formata da Romito e Pomante con Mottola a destra e Vitale ad agire sull'out di sinistra. A centrocampo duo di incontristi composto da Ferraresi e Caracciolo mentre sugli esterni spazio alle idee di Felci e Micco. In avanti in tandem con Sansovini c'è De Lucia, preferito a Cani e Alfageme. Solo panchina per la stella argentina, ultimamente poco convincente anche a causa di una posizione in campo evidentemente non congeniale alle sue caratteristiche.
Per contro Agostinelli disegna la sua Salernitana seguendo i canoni del 4-4-2. Imparato, Ambrogioni, Fusco e Milanese a protezione della porta difesa da Pinna. A centrocampo Soligo e Giannone in mezzo con Mammarella e Russo a presidiare gli esterni. Attacco a due affidato a Turienzo ed al bomber del girone B Di Napoli. Arbitra Davide Pecorelli di Arezzo.

PESCARA-SALERNITANA, LE AZIONI CHIAVE

MINUTO 1: Subito il Pescara in avanti che parte a spron battuto. Preciso cross di Ferraresi per la testa dell'accorrente Sansovini che spedisce la sfera di poco alta sulla traversa.

MINUTO 15: Il Pescara passa in vantaggio. Sansovini approfitta di un errore in disimpegno della retroguardia ospite e lancia sulla sinistra Micco che a tu per tu con Pinna non sbaglia, trovando il pertugio giusto fra il palo e l'estremo difensore salernitano. Pescara uno Salernitana zero.

MINUTO 18: Pescara ancora pericoloso. Felci in area vince un paio di rimpalli e la sfera giunge a Sansovini che di destro prova senza fortuna il pallonetto vincente, palla di un niente sul fondo.

MINUTO 25: La pressione insistente dei padroni di casa trova il giusto premio con la rete del 2-0. Vitale direttamente su punizione con il piede sinistro disegna una traiettoria magistrale sulla quale Pinna non può nulla. Pescara due Salernitana zero, parziale un po' a sorpresa ma giusto alla luce dei valori espressi in campo.

MINUTO 28: Prova a reagire la Salernitana, inesistente fino alla mezzora. Milanese da fuori area prova a sorprendere Indiveri ma il portierone biancazzurro c'è e blocca la sfera a terra.

MINUTO 46(st): In avvio di ripresa, brivido per i padroni di casa. I campani feriti nell'orgoglio rientrano in campo con un altro spirito. Di Napoli sponda giusta per l'inserimento di Magliocco da poco in campo che a tu per tu con Indiveri spedisce la palla a lato.

MINUTO 51: Protagonista Indiveri che risponde da campione alla botta a colpo sicuro di Turienzo alzando la sfera in corner.

MINUTO 66: L'episodio che poteva cambiare la partita. Calcio di rigore per la Salernitana causato da un lieve contatto tra Pomante ed un giocatore ospite. Indiveri intuisce l'angolo e con l'aiuto della traversa neutralizza il penalty calciato da Di Napoli. In precedenza Pecorelli di Arezzo aveva vanificato la prima realizzazione del numero dieci campano per la presenza di troppi uomini in area al momento del tiro.

MINUTO 71: Il Pescara cerca di alleggerire la sempre crescente pressione dei granata. Alfageme lanciato in velocità si libera del diretto avversario, si invola da solo verso la porta ma si perde al momento del dunque, cincischiando con il pallone e favorendo il ripiegamento difensivo di Milanese.

MINUTO 82: Alfageme da buona posizione manda la sfera alta sulla traversa.

MINUTO 87: La Salernitana trova a fortuna il punto dell'uno-due. Il traversone di Soligo attraversa tutto lo specchio della porta fino a trovare lo stinco di Vitale che devia il pallone nella propria porta. Partita riaperta e sofferenza nei minuti minuti finali con il Pescara che però sfiora la rete del tre a uno con Alfageme che fallisce una ghiotta occasione a tu per tu con Pinna. Nel finale espulso per proteste l'ex di turno Mammarella, prodotto del florido vivaio giovanile pescarese.

PESCARA-SALERNITANA, LE VOCI DEI PROTAGONISTI

GERARDO SOGLIA (Presidente del Pescara)
«Una vittoria meritata. Sono contento del fatto che il mio intervento dopo Sorrento sia servito per ricompattare l'ambiente. Lo ripeto, ritengo Lerda un punto fisso per il futuro e l'ho già detto ai giocatori. Adesso mi aspetto di vedere nelle prossime quatto partite lo stesso spirito. Oggi si sono visti valori tecnici importanti da parte dei nostri ragazzi. Giocavamo contro una squadra imbattuta che aveva subito solo sette reti in tutto il campionato. Spero che la vittoria di oggi possa rappresentare la svolta del campionato. Cerchiamo di restare il più vicino possibile al carro play-off. Ora vorrei l'entusiasmo dei tifosi nelle prossime partite».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)
«Abbiamo ottenuto quello che volevamo. Siamo andati bene dal punto di vista motivazionale. Primo tempo importante per qualità e quantità, anche se abbiamo commesso degli errori nell'ultimo passaggio. Nel secondo tempo abbiamo sofferto il giusto in quanto era logico che la Salernitana dovesse fare la partita dopo il due a zero. La presa di posizione del presidente dopo Sorrento è stata importantissima. Ho lavorato con più serenità ed il gruppo ha ricevuto un messaggio importante. I successi partono dall'alto, dall'ottima organizzazione della società. Per il futuro dobbiamo restare con i piedi per terra. L'unica partita completamente sbagliata è stata quella di Sorrento e con la Salernitana siamo stati bravi a rialzarci».

TOMMASO ROMITO (Difensore del Pescara)
«Dopo la delusione di Sorrento serviva una scossa ed oggi è arrivata. Abbiamo dato prova di grande carattere. Fare risultato con squadre del valore della Salernitana conta anche la testa. Ora guardiamo al futuro con più fiducia. Sono orgoglioso di essere qui a Pescara. Partire da zero per costruire qualcosa di importante è bellissimo».

Andrea Sacchini 03/12/2007