Podio pescarese al mondiale di Wushu-Sanda in Vietnam

Alessandro Biancardi

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E' rientrato in Italia con al collo una pesante medaglia di bronzo il pescarese Francesco De Tulio, classe '82, meglio conosciuto con il nome di “Chicco”.
Il pescarese ha rappresentato l'Italia insieme ad altri 17 atleti provenienti da tutta la nazione nell' 8° campionato del mondo di Wushu-Sanda, in incontri di arti marziali cinesi disputati dal 4 al 16 dicembre scorsi presso Hanoi, in Vietnam.
All'evento hanno preso parte 65 nazioni con grande partecipazione di squadre orientali, per un totale di 1500 sportivi. In particolare la Cina, una delle patrie di questa disciplina, è stata rappresentata da ben quattro nazionali: Macao, Honk Kong, Repubblica Popolare e Tai Pei. Il pescarese è stato impegnato nel girone reputato il più difficile, con il primo incontro disputato contro un atleta di origini cinesi che ha rappresentato la Francia il secondo contro il Giappone e l'ultimo contro la Repubblica Popolare Cinese.
L'evento è stato patrocinato dalla federazione internazionale IWUF, riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico (CIO), e dalla federazione italiana FIWUK, l'unica ufficiale che gestisce il Wushu per Italia. Il Maestro Osvaldo Taresco, IV Duan, allenatore della nazionale italiana di Sanda e docente di Wushu in Scienze Motorie alla D'Annunzio di Chieti, questa volta non ha potuto dirigere gli atleti italiani perché vincolato dalla lieta neo-paternità.
Ha però con piacere vissuto a distanza l'emozione della vittoria del suo allievo.
La chiave del successo del pescarese è stata ancora una volta la metodica di allenamento trasmessa dal Maestro Taresco.
«Il mio metodo di insegnamento –precisa l'allenatore della nazionale italiana- è subliminale: gli apprendimenti sono intuitivi, non ragionati. E' questa la chiave che ha fatto preparare alla scuola Centro Studi Wushu Kung-Fu Pescara oltre 300 campioni nazionali tra il '95 e il 2005 e fatto riconfermare la stessa per il sesto anno consecutivo Campione d'Italia».
E in effetti i risultati parlano da soli: lo stesso Chicco De Tulio ha portato a casa, ancora una volta, una medaglia internazionale dopo il precedente successo agli europei disputati a Mosca lo scorso anno. Molti altri atleti della nazionale italiana, invece, hanno perfezionato gli allenamenti raggiungendo la scuola di Pescara da Roma ed altre città negli ultimi mesi prima del grande match.
Riconosciuto il successo anche dalla Federwushu, il Maestro Taresco nei prossimi mesi lavorerà alla preparazione della squadra nazionale in vista del prossimo Europeo, tra due anni. Le città candidate sono: Venezia e Rimini.
22/12/2005 8.52