Gerardo Soglia visita la squadra. Luca Leone: «in campo tutti danno il massimo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Doppia seduta di allenamento ieri per il Pescara. Mattina trascorsa in palestra allo stadio Adriatico e pomeriggio passato al campo Vestina di Montesilvano.
Proprio nel pomeriggio la squadra ha ricevuta la visita a sorpresa di Gerardo Soglia. Il patron biancazzurro ha voluto far sentire ai giocatori la vicinanza della società in vista della difficile trasferta di domenica a Pistoia: «ora non posso far altro che restare vicino alla squadra. Sono comunque soddisfatto fino ad ora. Vedo una squadra formata innanzitutto prima da uomini che da atleti tecnicamente validi. Sono contento anche del lavoro del tecnico Lerda».
Il Pescara è imbattuto in trasferta dalla gara di Potenza, anche se la vittoria fuori casa manca dal 23 settembre, 3-1 a Castellammare di Stabia.
Come dato assoluto, i tre punti non arrivano dal match interno vinto 2-0 sull'Arezzo datato 14 ottobre. E' trascorso quasi un mese ed è dunque arrivato il momento di tornare a vincere, essenzialmente per il morale ed in particolar modo per evitare di essere risucchiati nella zona calda della classifica, che al momento dista soltanto due punti.
Per la trasferta in terra toscana, Franco Lerda dovrà rinunciare per squalifica a Conti e a Diliso per infortunio.
Si stratta dunque di una mini emergenza ma, fino ad ora, Pomante e Mottola hanno fornito sufficienti garanzie al pacchetto arretrato degli adriatici. Resta in dubbio Romito, ma la sensazione è che alla fine il difensore ex Chieti e Napoli dovrebbe farcela.
Qualche problema riguarda anche l'attacco ma non per infortuni o squalifiche. Il tandem Alfageme-Sansovini, infatti, non appare brillante come nelle prime giornate di campionato.
Il talento argentino ancora non è al top della condizione ed è lontano dalle prestazioni di alto livello di diverse domeniche fa. Sansovini dal canto suo sembra aver invece subito il contraccolpo del rigore sbagliato al novantesimo contro il Perugia all'Adriatico.
Da allora l'attaccante biancazzurro ha alternato buone prestazioni ad altre meno positive, tutte caratterizzate però dalla mancanza di gol. Sansovini, ad ogni modo, resta pur sempre una delle sorprese più positive di questo inizio di torneo ed avrà tempo e modo di tornare ad essere decisivo per la sua squadra.

LUCA LEONE A PRIMADANOI.IT: «QUESTI GIOVANI SONO LA RISORSA DEL PESCARA»

Trentasette anni compiuti, pescarese di nascita, una esperienza lunghissima nel calcio trascorsa per lo più nei sodalizi Abruzzesi.
Ecco Luca Leone.
Esordio nella Renato Curi nel lontano 1987, poi L'Aquila, Chieti, Val Di Sangro, San Marino, Monza, Montevarchi, Fano, Cavese e le ultime stagioni capitano a Lanciano, prima di difendere i colori della propria città.
Fin da luglio, nel momento peggiore del Pescara, con tante altre offerte importanti dalla serie C, Leone è stato il primo ad abbracciare la causa biancazzurra, malgrado ancora non esistesse una società. Troppo forte il desiderio di vestire la casacca della sua città, altrettanto la voglia di non abbandonare tutti quei giovani ragazzi della primavera, ritrovatisi a Caramanico per la prima parte del ritiro estivo. Davvero troppe le motivazioni per gettare la spugna.
Oggi con l'arrivo dei Soglia, Leone è felice di essere rimasto ed è orgoglioso di fare da “chioccia” ai tanti giovani presenti in rosa: «ci sono tantissimi giovani interessanti in squadra. Molti di loro li conosco dal ritiro estivo di Caramanico e Castel di Sangro, altri si sono aggiunti in seguito con la chiusura del mercato estivo. Siamo in tanti in squadra, purtroppo non possiamo giocare tutti insieme. La squadra ha bisogno di tutti e dispiace che molti non giocano. In un campionato lungo e difficile, però, c'è bisogno di tutti soprattutto di chi scende poco in campo. In special modo i giovani sono la risorsa futura di questo Pescara».
Prosegue Leone:«per quanto mi riguarda è un onore indossare questa maglia. Per me è un sogno, lo è sempre stato quello di indossare la casacca del Pescara. Credo sia un traguardo importante per tutti i calciatori nati a in questa città».
Il Pescara è ancora imbattuto in trasferta, Leone spiega il segreto: «il segreto del Pescara è il gruppo, formato da giovani ed esperti che si aiutano l'un l'altro. Tutti remiamo dalla stessa parte per raggiungere lo stesso obiettivo, quello di far bene».
Il punto di Crotone è stato importante, ma in molto hanno storto il naso per il gioco offerto dai biancazzurri nelle precedenti gare con Martina e Massese: «dopo un trittico di gare così impegnative in una sola settimana un po' di stanchezza era normale. Con il Crotone abbiamo tenuto bene il campo a lungo poi gli ultimi venti minuti siamo andati in debito di ossigeno causa i tanti impegni di campionato ravvicinati. In campo però abbiamo sempre dimostrato di avere tanto carattere».
A proposito di obiettivi, il centrocampista biancazzurro è chiaro: «è ancora presto per delineare con precisione gli obiettivi. E' vero che sono trascorse diverse giornate, ma mancano ancora squadre all'appello. Ritengo che il giro di boa a gennaio ci dirà di più sul campionato che potremo affrontare. Ora non guardiamo la classifica, cerchiamo di giocare il più tranquilli possibile. Dobbiamo vivere alla giornata».
Conclusione dedicata alla difficile trasferta a Pistoia: «sarà molto dura, lo è sempre in questa categoria. Nessuno regala punti, soprattutto chi gioca in casa e lotta per la salvezza. Noi con la Pistoiese daremo il massimo come abbiamo sempre fatto. In campo però vanno anche gli avversari. L'importante è non avere rimpianti e dare sempre tutto in campo come, ripeto, abbiamo sempre fatto».

Andrea Sacchini 08/11/2007