La Chrysler svela la formula magica: "Me four-Twelve".

Alessandro Biancardi

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La Chrysler  svela la formula magica: "Me four-Twelve".
DETROIT. E' arrivato il futuro sotto forma dell'ultra “progetto segreto della
Chrysler, denominato “ME Four-Twelve”.
Una supercar “mid engine” la cui idea fu concepita come uno spettacolare seguito del Dodge Tomahawh.
Con una differenza: il Dodge Tomahawh era considerato un “design statement”, mentre il “Four Twelve” è considerato un disegno puro, che i tecnici hanno reso realtà.
La ME Four Twelve e' l'ultima interpretazione creativa dell'architettura della classica macchina che ha richiesto al gruppo Chrysler un anno di intenso lavoro di sviluppo del prototipo che dovrebbe lottare nel settore delle supercar sportive per la sua stupefacente performance.
Le previsioni dei progettisti la “Four Twelve” sono improntate al massimo
ottimismo, quando dichiarano che la vettura vanta un'accelerazione 0-a 60 miglia in 2”9 e 0a 100 miglia in 6”2, mentre la media calcolata e' di 248 miglia (400 km). Non poco.





A questo punto e'opportuno spiegare la sigla del misterioso “personaggio”
Mid Engine, in alluminio, quadruplo turbo V12, ecco il poderoso 12 cilindri
dall'iniezione elettronica sequenziale 6 litri, capace di erogare 850 Cv a
57750 giri.
Questo mostro di potenza pesa 1310 kg, gode della trasmissione Ricardo Souble Cluch, sviluppata appositamente per la “creatura” della Chrysler, la quale applica la tecnologia del ”double wet-clutch” con controllo elettronico che consente l'uso ininterrotto della coppia di torsione a 200 millesimi di secondo del cambio, applicato alle ruote posteriori.
Costruita in fibra di carbonio e' stata preparata per far lega con l'alluminio a nido d'ape del tubo della monoscocca.
Le sospensioni si presentano con una doppia forcella, bracci di controllo in alluminio, push road in acciaio e barra anti rollio. Il sistema frenante dai dischi rotori maggiorati, auto ventilati, di 381 mm in carbo-ceramica, con pinze di alluminio,sei pistoni, monoblock caliper, risponde al massimo in qualsiasi condizione di guida.
La ME Four twelve si presenta con 450 cm di lunghezza, 99.99 cm. di larghezza ed e' alta 140.46 cm.




TANTE INNOVAZIONI
In campo della ricerca di materiale avanzato, efficienza aerodinamica e performance dinamica del veicolo la Chrysler con la ME supera ogni aspettativa, la quale osservata dall'esterno sollecita subito il pensiero ai film ultraterrestri.
Sin dal primo momento che la si studia, la ME si conferma una bestia
indomabile , o se vi aggrada propone un'immagine guerresca, un missile in mezzo al traffico.
Per carattere, innovazioni e potenza, la vettura di Detroit puo' essere considerate una delle piu' ardite sportive capace di tener testa alle blasonate. La sua linea scolpita a sbalzi, estremamente aggressiva, porta alla massima evoluzione il concetto di super car sportiva. La carrozzeria della Four Twelve e' caratterizzata,come detto, da elevate innovazioni di resistenza alla torsione e alla flessione, grazie alla presenza di generosi longheroni.
Senza dubbio, l'arrivo della super car del secolo, aggiunge una nuova aurea alla performance della Chrysler. Filante aerodinamicamente parlando riesce a bilanciare eleganza, forza bruta, e trasuda prestazione e prestigio.
Ma dopo le dovute considerazioni, dopo aver investito milioni, per ottenere il non plus ultra, valutato il prezzo di offerta, studiato il marketing e lo “spazio” riservato alla vettura, la Chrysler rimanda ad altra data avvenire il lancio della ME Four Twelve.
Dunque quando vedremo questo gioiello di meccanica?

Lino Manocchia Foto La MEFour-Twelve