Basket femminile, l'Italia perde ed esce dall'Europeo

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Adesso è proprio finita. L'Italia fa le valige e se ne torna a casa, scacciata malamente dal "suo" Europeo. Nemmeno il tifo intenso e passionale del pubblico di Ortona che si è stretto intorno alla squadra con singolare affetto, è bastato a capovolgere un risultato talmente netto da essere quasi agghiacciante (per la qualità del
movimento) nella sua crudezza.
Quindici punti di scarto, ed erano venti (40-60) dopo 34'.
Un'inferiorità talmente evidente sotto rimbalzo da essere addirittura imbarazzante, una povertà tale negli schemi di attacco da portare le azzurre a tentare ben 26 tiri da tre punti (solo 4 realizzati, il
15.4%) contro gli appena 11 delle bielorusse che, peraltro, hanno avuto, come sempre e come prevedibile, in Anastasiya Veremeenko e in Yelena Leuchanka una coppia di lunghe semplicemente insuperabile: 30 punti e 21 rimbalzi in due, dall'altra parte, tra Ress (ieri malissimo, ma soffriva per il mal di schiena), Ciampoli, Giauro e Dacic 11 punti e 9 rimbalzi.
Fallita anche la difesa con le autostrade lasciate a disposizione delle avversarie, non è servito nemmeno l'unico segno positivo della
gara: più recuperi e meno perdite di possesso del pallone, vanificati dai troppi errori al tiro.
A fotografare una partita che era cominciata discretamente (subito due triple di Modica, alla fine la più efficace delle azzurre), quello che è avvenuto al due secondi dal termine del secondo periodo: rimessa azzurra preceduta da un time out, un minuto di istruzioni, dunque, che partoriscono un lancio "coast to coast", intercettato dalla Bielorussia e trasformato in assist per il canestro sulla sirena che ha probabilmente tagliato le gambe all'Italia. E così l'Italia dal
30-36 si è vista condannare al 30-38, divenuto 30-40 subito ad inizio di ripresa: un colpo – dopo il positivo avvìo – che la squadra ha accusato e al quale non ha saputo più reagire, attaccando a… testa bassa, senza criterio, forzando il tiro, dimenticando il gioco di squadra, cadendo insomma preda di una Bielorussia che prende il suo posto nei quarti di finale che scattano già domani e che vedranno la squadra di Buyalski affrontare la Repubblica ceca, campione d'Europa uscente e prima classificata, anche senza convincere troppo, nel girone di Vasto.
Le azzurre tornano a casa dopo una partita che è sembrata ricalcare quella dei maschi a Madrid contro la Germania: ad entrambe le nostre Nazionale è costata l'eliminazione e un nono posto in Europa decisamente non consono alle tradizioni (se non al livello attuale: di questo si dovrà cominciare a dibattere) del nostro basket.
«Abbiamo speso tante energie nelle partite con Russia, Francia e Spagna», ha spiegato Gianni Lambruschi ct della squadra. «Le stesse che oggi abbiamo lasciato nello spogliatoio. Sarebbe stato meglio risparmiarle per le partite per noi più importanti. Sono stati tre anni bellissimi ed intensi», ha assicurato il tecnico, «è stato per me un onore potere allenare la nazionale. Ringrazio la Federazione per l'opportunità che mi ha dato. Il mio contratto è in scadenza, io sono a disposizione e lo sono con entusiasmo. Credo che questa Italia abbia un valore».
«Arrivate in questa seconda fase speravamo di conquistare l'accesso alle finali», ha commentato invece Raffaella Masciardi. «Nelle prime tre partite abbiamo incontrato le squadre più forti, poi la Spagna.
Oggi dovevamo cercare altre soluzioni piuttosto che affidarci solamente ai tiri dal perimetro, l'attacco è risultato lento e prevedibile. Personalmente potevo dare di più ad una squadra che non meritava di uscire in questo modo. Un bilancio? Abbastanza positivo ma resta il rammarico di non essere riuscite ad entrare nelle prime 8 e finire l'Europeo a Chieti».

BIELORUSSIA–ITALIA 66-51 (19-15, 38-30, 50-38)
Bielorussia: Padabed (0/2, 0/3), Dozd ne, Snytsina 5 (1/3, 1/1), Hasper ne, Volnaya 6 (2/5), Anufryienka 2 (1/4, 0/1), Veremeenko 12 (4/6), Leuchanka 18 (7/12), Marchanka 9 (2/4, 1/2), Troina 4 (2/2, 0/1), Trafimava 7 (2/6, 1/2), Kress 3 (1/4, 0/1).
All. Buyalski.
Italia: Ress (0/1, 0/1), Franchini 2 (1/1, 0/1), Sottana 2 (1/4, 0/2), Zara 4 (2/7, 0/2), Zanoli, Modica 15 (4/6 da tre), Macchi 11 (4/9, 0/5), Masciadri 6 (2/5, 0/7), Ciampoli (0/1), Zanon (0/1, 0/1), Giauro
4 (2/4), Dacic 7 (3/3, 0/1).
All. Lambruschi.
Arbitri: Koromilas, Lukes, Mogulkoc
Note – Tiri Liberi: Bielorussia 13/14; Italia 9/12. Tiri da due:
Bielorussia 22/48; Italia 15/36. Tiri da tre: Bielorussia 3/11; Italia 4/26. Rimbalzi: Bielorussia 47 (18 offensivi); Italia 33 (16 offensivi).



04/10/2007 8.29