Pincione Goodbye, benvenuto Gerardo Soglia?

Alessandro Biancardi

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Pincione Goodbye, benvenuto Gerardo Soglia?
PESCARA. Alla mezzanotte di giovedì è scaduto il termine ultimo per Pincione di effettuare la ricapitalizzazione.
Malgrado le promesse fatte in oltre otto mesi di presidenza, Pincione probabilmente ha ingannato il popolo pescarese per l'ultima volta, annunciando un imminente bonifico di venti milioni di euro destinato nelle casse della società.
Rimane incredibile l'operato dell'imprenditore italoamericano che è stato capace di mantenere in sospeso una intera città con continue promesse disattese.
Non sono mancate nemmeno contestazioni e particolari coincidenze che hanno gettato altre ombre su una vicenda che non è mai stata chiara.
A partire da oggi, chiunque potrà effettuare l'aumento del capitale sociale della Pescara calcio, presentandosi presso il notaio con il 25% dell'ammontare della ricapitalizzazione di circa due milioni di euro.
Tramite il versamento di almeno il 25%, infatti, si acquisterebbe in sostanza l'intero pacchetto azionario del club, fino ad ora in mano ai soci di Pescara 70.
Anche Claudio Di Giacomo con la scadenza di giovedì ha perso ogni diritto sui soldi investiti per la Pescara calcio ma, al contrario di Max Pincione, le probabilità di vedere l'attuale vicepresidente collaborare con l'eventuale nuova proprietà sono tante.
Questo in quanto, oggettivamente, negli ultimi mesi l'impegno di Di Giacomo è stato comunque notevole, considerando l'assenza continua dell'azionista di maggioranza del club.
Gettando uno sguardo al futuro prossimo del sodalizio di via Mazzarino, lunedì è previsto l'arrivo a Pescara di Gerardo Soglia.
Secondo indiscrezioni l'imprenditore salernitano, che opera nel settore del turismo, avrebbe mostrato quantomeno interesse ad acquistare le azioni del club. I prossimi giorni ad ogni modo chiariranno il tutto.
Soglia nell'eventuale avventura pescarese potrebbe essere affiancato da imprenditori locali, sui quali nomi però al momento c'è stretto riserbo (anche se si continua a parlare di nomi grossi dell'imprenditoria locale non sgraditi al sindaco della città e alla Caripe).
Di Giacomo, comunque, dovrebbe essere uno di questi.
Non si registrano invece passi in avanti per quanto riguarda il discorso penalizzazione in classifica. I 500mila euro che avrebbero dovuto evitare i quattro punti di penalità al Pescara non sono giunti. Nell'attuale situazione, solo un miracolo potrebbe evitare al delfino il meno quattro in classifica, che si andrebbe ad aggiungere al punto non ancora ratificato già inflitto per il mancato pagamento dell'irpef. Ai suddetti potrebbero aggiungersi ulteriori quattro punti per il caso Ballardini e per la grana Moscardi-Paolucci. In quest'ultimo caso il Pescara sarebbe costretto inoltre a svincolare lo stesso Paolucci, che inevitabilmente tornerebbe al Prato.
Infine la società, tramite le parole del vicepresidente Claudio Di Giacomo, ha ufficializzato la riapertura lunedì della campagna abbonamenti per gli incontri casalinghi del delfino. Ai prezzi dei settori, naturalmente, verrà sottratto il rateo delle partite contro Lucchese, Sambenedettese ed Ancona.

DOMANI C'È PESCARA-ANCONA ALLO STADIO ADRIATICO

Torna dopo sei anni di assenza il derby dell'Adriatico tra Pescara ed Ancona. Per l'occasione è prevista un'alta affluenza di pubblico allo stadio. I biancazzurri con il morale alle stelle arrivano dalle roboanti vittorie contro Samb in casa e Juve Stabia in trasferta, ma con la pesante spada di Damocle riguardo la quasi certa penalizzazione di almeno quattro punti in classifica. I disastri di Pincione, infatti, potrebbero rovinare in parte quanto di buono hanno fatto e stanno facendo i ragazzi con prestazioni molto positive e punti salvezza importanti. La gara di domani è un banco di prova significativo per saggiare le reali velleità di questo Pescara. Salvezza tranquilla o Play-off poco importa in quanto il tutto è subordinato all'entità dei punti di penalizzazione da scontare in classifica. Per quanto concerne il match con i dorici, il tecnico Lerda ha quasi tutti gli effettivi a disposizione eccezion fatta per la punta Paponetti e per il difensore Conti. Entrambi stanno recuperando dall'infortunio e difficilmente prenderanno parte al derby contro i marchigiani. I biancazzurri dovrebbero presentarsi con l'oramai collaudato 4-4-2. Con ogni probabilità verrà data fiducia allo stesso undici vittorioso per due volte di fila in campionato. L'unico dubbio è tra Vicentini e Vitale per il ruolo di terzino sinistro. Indiveri tra i pali. In difesa coppia centrale Fortunato-Romito, con Diliso sull'out di destro ed appunto uno tra Vitale e Vicentini a sinistra con il primo favorito. A centrocampo solito duo di mediani Caracciolo-Ferrarese con Micco ed il ritrovato Felci sugli esterni. In avanti scontata la presenza dal primo minuto del tandem Alfageme-Sansovini, con il primo che agirà in posizione più arretrata rispetto l'ex attaccante del Gallipoli. Pronti a subentrare in corso d'opera tra gli altri Leone, De Lucia e Di Matteo.
Nell'Ancona tutti a disposizione tranne Gabriele e Fabio Di Fausto. E' rientrato in gruppo invece l'acciaccato Galuppo, che sarà del match. La gara verrà diretta da Carlo Marrocco di Pisa assistito da Chiari e Dobosz. Per il fischietto toscano non esiste alcun precedente con Pescara ed Ancona. Fischio di inizio domani alle ore 15 allo stadio Adriatico.

Andrea Sacchini 29/09/2007