Pescara: si avvicina il precipizio ma dei soldi di Pincione nessuna traccia

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Grande momento per il Pescara che viene da due vittorie consecutive, entrambe dal risultato roboante.
Quattro a uno in casa con la Samb e tre a uno in trasferta contro lo Juve Stabia. La squadra gioca un calcio fluido, semplice e sfrutta a meraviglia entrambe le fasce.
L'entusiasmo dei tifosi inoltre è alto, come non succede ormai da troppi anni a questa parte.
Le premesse per affrontare al meglio l'Ancona in casa nel derby dell'Adriatico domenica prossima, si prevede un grande afflusso di pubblico, ci sono tutte ma a tenere banco oggi sono ancora le vicende societarie che sembrano non avere mai fine.
Il presidente Pincione aveva garantito la sua presenza a Pescara nella giornata di lunedì. Contrariamente a quanto precedentemente detto invece, sono circa due giorni che di Pincione sembra si sia persa ogni traccia.
Anche il vicepresidente Di Giacomo ha ammesso di non avere più contatti con lui al telefono da ormai due giorni.
I presagi non sono dei migliori e, al momento, è difficile prevedere cosa accadrà di qui a 48 ore.
Il termine ultimo per Pincione di versare i due milioni di euro nelle casse del sodalizio di via Mazzarino, infatti, è fissato per domani giovedì 27 settembre.
Il tempo stringe.
Oltre quella data, in caso di mancata ricapitalizzazione dell'attuale patron, la proprietà passerebbe nelle mani della Caripe, che gioco forza dovrà al più presto trovare un nuovo compratore.
In questo caso, Di Giacomo ha già fatto sapere a più riprese la sua intenzione di collaborare con il possibile nuovo gruppo.
Mancano comunque poche ore e finalmente si saprà una volta per tutte se Pincione resterà o meno il presidente della Pescara calcio.
I nomi di cordate ed imprenditori singoli sono stati fatti nelle passate settimane, ma fino ad ora non c'è nulla di concreto. Il rischio non tanto remoto è che il Pescara si ritrovi di qui ad una settimana senza potenziali acquirenti.
Numerosi sono i personaggi che hanno mostrato apparente interesse per il delfino ma, come ogni cosa, prima di trarre conclusioni affrettate occorre attendere.
Nel frattempo, senza l'arrivo dei soldi, resta irrisolta anche la grana con il Prato riguardo lo scambio Moscardi-Paolucci avvenuto nell'ultima sessione del mercato estivo. Il mancato tesseramento di quest'ultimo, infatti, potrebbe causare per il Pescara una penalizzazione di due punti, da scontare in classifica nel campionato in corso.

Andrea Sacchini 26/09/2007