EuroBasket, Italia ko al debutto con la Russia (55-60)

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Un sogno durato 32' quello dell'Italia di battere il "colosso"
sovietico. E' finita 55-60 con le azzurre che, dopo un avvio difficile (primo canestro dopo quasi 4'), hanno recuperato grazie ad una ispirata Macchi (17 punti e 9 rimbalzi) e alla vivacità di Zara (13 punti e 2/3 da 3), chiudendo il primo quarto sul 18-22 con una tripla di Macchi sulla sirena.
Nel secondo quarto è stato anche il momento di Giorgia Sottana, 19 anni a dicembre, che ha dimostrato di non avere alcun timore reverenziale andando subito a segno per il 22-24 del 13', salvo poi subire contropiede sul tardivo rientro in difesa.
La partita sembrava una corsa ad inseguimento, da un lato i tentativi di fuga della Russia e dall'altra i recuperi delle azzurre, che si fermavano sempre sul più bello, al momento di inserire la freccia ed effettuare il sorpasso. Al riposo si è andati sul 31-34 e con la piacevole sensazione che l'Italia può giocarsi le sue chance anche con la favorita Russia.
Al rientro sul parquet il foltissimo pubblico presente sugli spalti è stato costretto ripetutamente a strozzare l'urlo dell'avvenuto sorpasso, soprattutto quando, sul 33-34, per ben tre volte l'Italia non è riuscita a sfruttare il possesso palla. Così è stata ancora la Russia a scappare avanti (33-30 al 26'), dando l'impressione di poter staccare le azzurre la cui difesa era molto dispendiosa. Ma l'Italia ha trovato energie e risorse sorprendenti e con Macchi è arrivata al 38-39, fallendo ancora un possesso per il sorpasso. Al suo della penultima sirena il punteggio era di 39-42.
L'urlo liberatorio è arrivato dopo 2' dell'ultimo quarto quando una tripla di Masciadri (1/7 da 3) ha fissato il parziale sul 44 pari. In un atmosfera intrisa di belle sensazioni l'impresa sembrava essere un'utopia realizzabile. L'Italia ha smesso praticamente di segnare per 6', sciupando anche un'occasione per rientrare grazie ad un antisportivo fischiato a Shchegoleva su Ress. Oggi l'Italia tornerà in campo alle ore 15,30 contro la Grecia mentre la Russia se la vedrà con la Francia.

I COMMENTI DELLA SQUADRA AZZURRA

«Poteva essere il peggiore esordio o poteva essere il migliore», ha commentato il ct Gianni Lambruschi, «Diciamo che è stato un esordio di mezzo. La statistica da due purtroppo ci condanna, perchè quando tiri con 13/53 diventa difficile pensare di poter vincere con la Russia.
Siamo andati benino in difesa, con qualche disattenzione che ha regalato canestri facili alle avversarie, che col talento che si ritrovano non ne hanno certo bisogno». Hanno tirato anche 28 tiri liberi, di cui 12 nell'ultimo quarto. Ma il dato indicativo resta i troppi errori in attacco. «Nel terzo quarto», ha proseguito il ct, «abbiamo avuto 3 possessi sul 33-34 senza mai riuscire a segnare. Per diventare grandi dobbiamo fare questo passo, diventare cinici e approfittare dei momenti della partita. Domani vedremo quanto c'è di positivo in quello che abbiamo fatto oggi, perchè noi abbiamo le qualità per fare meglio anche in attacco».
«Abbiamo cercato di essere aggressive in difesa», ha spiegato Francesca Zara, «e per buona parte della partita ci siamo riuscite, purtroppo quando tiri con il 24% da 2 ogni discorso diventa superfluo.
Comunque per essere la prima partita e considerato chi avevamo di fronte possiamo ritenerci soddisfatte».
«Servono punti per vincere le partite», ha proseguito Federica Ciampoli, «siamo state brave a contenere la Russia e il loro attacco individuale, c'era l'emozione del debutto ma non ci ha distratte più di tanto, l'impegno è stato enorme, ma ne siamo uscite bene, migliorare le percentuali da sotto dove oggi loro hanno fatto la differenza, il pubblico era caloroso ma si può fare di più, domani saremo più concrete, oggi è mancata un po' di freddezza nel tiro»

IL COMMENTO DEI RUSSI

«L'esordio in una competizione di questo livello è sempre difficile, per di più contro un avversario forte come l'Italia», ha commentato il ct avversario Igor Grudin, «cui vanno i miei complimenti, e che gioca in casa. Noi non abbiamo giocato al meglio, abbiamo sofferto molto la difesa aggressiva dell'Italia e non siamo riuscite a sviluppare il contropiede. Di buono resta la vittoria».
«E' stata una gara molto difficile», ha ammesso Maria Stepanova, «nella quale abbiamo speso molte energie. La principale preoccupazione adesso è recuperare forza per la partita di domani».
«Sono contenta», ha chiuso Vetlana Abrosimova, «perchè è stata una partita bella e molto sofferta, grazie anche ad un'Italia che ci ha complicato la vita fin dalla nostra metà campo costringendoci spesso a tiri forzati. Era importante cominciare con una vittoria e ci siamo riuscite».

RISULTATI E CLASSIFICHE

ITALIA - RUSSIA 55-60 (18-22; 31-34; 39-42)
ITALIA: Ress 3 (1/7), Franchini 2 (1/1), Sottana 4 (1/3), Zara 13 (3/10, 2/3), Zanoli n.e., Modica 5 (1/4, 1/1), Macchi 17 (3/7, 1/4), Masciadri 7 (1/7, 1/7), Ciampoli (0/2), Zanon 2 (1/1), Giauro (0/1), Dacic 2 (1/10).
Coach: Lambruschi
RUSSIA: Arteshina 7 (2/3, 1/2), Rakhmatulina 6 (2/7, 0/2), Vodopyanova
6 (3/3), Demagina 2 (1/2), Karpunina 3 (0/1 da 3), Schegoleva 9 (2/9, 1/2), Korstin 6 (2/4), Stepanova 10 (2/6), Sokolovskaya n.e., Lisina n.e., Abrosimova 2 (0/3, 0/1), Osipova 9 (3/6).
Coach: Grudin
Arbitri: Lottermosser (Ger), Lucis (Let) e Ciucin (R.Ceca).
Note – Tiri Liberi: Italia 14/20; Russia 20/28. Tiri da 2: Italia 13/53; Russia 17/43. Tiri da 3: Italia 5/15; Russia 2/8. Rimbalzi:
Italia 39 (15 offensivi); Russia 46 (8 offensivi) .
Classifica Preliminary Round – Group C:
Russia 2
Italia 1
Francia 0
Grecia 0

25/09/2007 9.45