Lanciano calcio, il futuro si gioca in tribunale

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Malgrado il campionato dei frentani vada alla grande, sette punti nelle prime tre domeniche di campionato, a tenere banco in casa rossonera sono le delicate vicende societarie.
La scorsa settimana il patron Di Stanislao si è visto sequestrare preventivamente le proprie azioni societarie.
Il 21 settembre ci sarà l'udienza in tribunale che si spera sancirà la parola fine su questa storia.
Il 19 di settembre invece, sempre in tribunale, verrà discussa l'istanza di fallimento presentata dalla Martelli Sport, creditrice nei confronti del Lanciano di circa 30mila euro.
Fra un paio di mesi inoltre verrà ridiscusso il caso Correa, venduto lo scorso gennaio alla Lazio. L'allora procuratore dell'esterno argentino reclama dal club abruzzese una percentuale sulla vendita del calciatore al club capitolino.
Il tutto però si baserebbe su di una scrittura privata evidentemente non inserita nel contratto di cessione del giocatore.
Su questa vicenda, comunque, Di Stanislao appare tranquillo.
Non a caso il pool di avvocati del patron frentano è già al lavoro per risolvere al meglio questo caso spinoso.
Il tutto mentre il Lanciano, giudicato da molti inadeguato alla categoria ad inizio stagione, convince gli addetti ai lavori con prestazioni estremamente positive.
Anche nell'ultimo turno di campionato a San Benedetto, i ragazzi di Moriero hanno positivamente impressionato la critica ma soprattutto i tifosi, molto numerosi al Riviera della Palme.
Il Lanciano meritava anche nelle Marche i tre punti che, al termine di novanta minuti ben giocati, sono sfuggiti anche a causa dell'arbitraggio scadente di Baratta. Il fischietto di Salerno, infatti, ha negato ai frentani al novantesimo un rigore solare per fallo di mani in area. Molta sfortuna certo ma il Lanciano ha tutte le carte in regola per confermarsi nel proseguo del campionato. L'augurio è che le vicende societarie non incidano più di tanto sul campo. Sotto questo punto di vista, ad ogni modo, il gruppo si è dimostrato maturo nel reggere le pressioni esterne. Un particolare plauso va al tecnico Moriero che, almeno fino ad ora, si è confermato all'altezza della situazione malgrado qualche perplessità in estate nei suoi confronti.

Andrea Sacchini 12/09/2007