Il prefetto ha deciso: «quando gioca il Pescina tutti fuori»

Alessandro Biancardi

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PESCINA (AQ). Il prefetto dell'Aquila ha deciso: tutte le gare interne in calendario per la stagione 2007/2008 della Valle del Giovenco-Pescina, neopromossa in C/2 (girone C), saranno disputate a porte chiuse.
La decisione è stata resa nota questa mattina dallo stesso prefetto, Aurelio Cozzani, al termine di un incontro con le forze dell'ordine per esaminare le condizioni di sicurezza dell'impianto sportivo di Pescina (L'Aquila).
Una decisione forzata che i tifosi accolgono con amarezza ma di certo non con sorpresa. Non sarà facile giocare con gli spalti chiusi e soprattutto non sarà facile per i supports accettare questo divieto.
Poteva essere l'anno della gioia dopo la promozione ma così non sarà.
«La decisione – è stato spiegato in una nota diffusa alla stampa- è stata purtroppo inevitabile, per il concorso di due rilevanti circostanze».
Il prefetto fa riferimento alla capienza certificata dell'impianto in questione «significativamente inferiore alla capienza minima totale prevista per i campionati nazionali di calcio di serie C2», in cui milita la squadra del Pescina Valle del Giovenco, che è fissata in 2.500 posti. Inoltre lo stadio presenta alcune «vistose carenze sul piano strutturale, tali da compromettere la possibilità di garantire da parte delle forze di polizia, la sicurezza del pubblico, dei giocatori e degli stessi operatori della sicurezza».


05/09/2007 15.49