World League Pallanuoto. Vittoria di consolazione per l’Italia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4569

World League Pallanuoto. Vittoria di consolazione per l’Italia
PESCARA. Ultimo ed unico successo per il settebello azzurro nella tappa pescarese. Le calottine d'Italia hanno però sudato, è proprio il caso di dirlo vista la temperatura che sfiorava i 40° gradi, più del dovuto per superare la compagine ellenica insidiosa fino all'ultimo istante. Un risultato che serve soltanto ai fini statistici che lascia, comunque, diversi dubbi sulla tenuta tattica ed agonistica della squadra allenata da Paolo Malara.
Parte in attacco l'Italia, che spreca però la prima superiorità della partita con Di Costanzo e Giorgietti che per due volte prendono la traversa nella stessa azione. Molto più concreti gli ellenici, che segnano due gol in due occasione, Mylonakis e Chatzidakis. Accorcia Buonocore per gli azzurri che in difesa, tuttavia, appaiono molto vulnerabili. Al terzo affondo, infatti, la Grecia fa tre, con Miralis in superiorità. Fortunatamente la Grecia non sembra in grado di approfittare più di tanto delle amnesie difensive italiane. Dopo una bella parata di Violetti, Postiglione conclude alle spalle di Deligiannis, ricevendo palla direttamente dal portiere azzurro. La risposta è affidata a Kocheilas, ma negli ultimi minuti del primo tempo gli azzurri sono più concentrati e Calcaterra riporta subito gli azzurri a -1.
Di Costanzo all'inizio della seconda frazione di gioco ritrova una magia già riuscita contro la Serbia, superando con una palombella un sorpreso Deligiannis. Ritrovato l'equilibrio del match, gli azzurri ritrovano la convizione: Di Costanzo su penalty per un momentaneo vantaggio, subito perso grazie ad un gran tiro di Mylonakis, rimbalzando sul pelo dell'acqua schizza all'incrocio alla sinistra di Violetti. Un tiro dai 5 metri di Afroudakis fissa il secondo parziale sul 5 – 6. Prima del fischio finale Calcaterra spreca in malo modo con un tiraccio fuori alla sinistra del palo, invece di servire un liberissimo Presciutti. Italia determinata a raggiungere il pari, trova un gol con un tapin di Mistrangelo che vanifica una grande parata dell'estremo difensore Greco. Deligiannis si supera ancora nell'azione successiva, negando la gioia del gol a Giorgietti, ma nulla può su Di Costanzo che riporta in vantaggio l'Italia. La Grecia, però, non affonda: Afroudakis trova il pari e Deligiannis lo difende neutralizzando una rovesciata ravvicinata di Calcaterra. E' una giornata di grazia per lui, mentre il capitano azzurro non è riuscito a lasciare il segno: nell'azione successiva un suo bolide si stampa sul palo. E' Presciutti a raddrizzare le sorti del match e riportare avanti gli azzurri per l'8-7 che chiude il terzo tempo. Nell'ultimo quarto sono gli ellenici costretti a fare la partita, ma dopo una prodezza di Mylonakis che ruba completamente il tempo al portiere azzurro (è il suo braccio ad infilare tra i suoi pali il pallone ribattuto dalla traversa), è l'Italia padrona dell'area di gioco, con un fenomenale Deligiannis che per tre volte si supera e deve arrendersi solo al rigore di Giorgetti. Pochi minuti dopo la rivincita: Deligiannis neutralizza un altro tiro dai 5 metri dell'azzurro. Dopo l'azione che porta al penalty, viene espulso per proteste Campagna, coach della Grecia. I successivi tentativi da entrambe le parti non hanno esito: l'Italia si impone di misura per 9 a 8.

ITALIA-GRECIA: 9 a 8
PARZIALI 1° 3 - 4
2° 2 - 2
3° 3 - 1
4° 1 - 1

ITALIA: Violetti, Postiglione (1), Presciutti (1), Buonocore (1), Giorgetti (1), Avallone, Mistrangelo (1), Gallo, Bencivenga, Calcaterra (1), Di Costanzo (3), Scotti Galletta , La Penna. All. Malara
GRECIA : Deligiannis, Miralis (1), Voulgarakis, Kokkinakis, Afroudakis (2), Fountoulis, Kocheilas (1), Ntoskas, Papadogonas, Miteloudis, Chatzidakis (1),Mylonakis (3), Reppas. All. Campagna
Arbitri: Adzic (MNE)
Reinik ( GER)

Note: Mattinata molto calda, 500 spettatori. Espulsioni: Di Costanzo (I) per gioco scorretto; Chatzidakis (G) e Kokkinakis (G) per somma di falli; Campagna, allenatore della Grecia, espulso al sesto minuto del quarto tempo per proteste.


Superiorità: Italia 4 su 7; Grecia 2 su 9
Rigori: 1 Italia, Di Costanzo in gol, secondo tempo; 1 Grecia, Afroudakis in gol, secondo tempo


GERMANIA 7 - MONTENEGRO 11


Vittoria secondo pronostico per gli uomini di Porobic, sempre vincenti nella 5 giorni di Pescara.
Cominciano bene i Tedeschi che rompono lo zero a zero con Oeler in superiorità, l'autore del rigore decisivo con gli azzurri. Ma è solo un episodio perché il copione della partita è del tutto differente da quello visto nel match con l'Italia. L'attacco dei Montenegrini taglia a fette nonostante il coach Porobic dia maggior spazio alle riserve, come il portiere Scepanovic, sceso in vasca al posto di Radic. Il primo tempo finisce infatti 1- 3 con la coppia Aleksandar Ivovic (doppietta) e Mladen Janovic sugli scudi. Nella seconda frazione il Montenegro si porta sul 1-5, fino a due prodezze, ancora di Oeler e sempre in superiorità per il parziale di 3 -5. Schertwitis riporta sotto la Germania che ancora in superiorità trova con Politze un inatteso pareggio. I ragazzi di Porobic non riescono a superare Kong, autore di grandi interventi, e vanno in svantaggio, causa Politze che riesce a infilare Scepanovic stretto tra due uomini. E' solo un calo di concentrazione per i balcanici, che ribaltano rapidamente il risultato con Radovic e Ivovic, che con due conclusioni potenti gonfiano la rete tedesca. Oeler su penalty pareggia di nuovo, ma subito dopo è ancora un tiro dai cinque metri, stavolta di Gojkovic, a riportare in vantaggio il Montenegro. Crolla solo nel finale la Germania, che non riesce a replicare alle reti Danilovic, Jokic, Ivovic.
Con questa vittoria per 7 – 11 il Montenegro blinda la seconda posizione in classifica a davanti agli azzurri di Malara, terzi.



PARZIALI: I tempo: 1- 3; II tempo 2-2; III tempo 3-2; IV tempo 1-4

GERMANIA:Kong, Naroska, Schroedter, Savic, Dierolf, Politze (2), Purschke, Schertwitis(1), Schlotterbeck, Oeler (4), Roessing Sven, Mackeben, Bukowski. Allenatore.Stamm

MONTENEGRO:Radic, Brguljan (1), Paskovic, Danilovic(1), Janovic M(1), Titic, Janovic, Radovic(1), Ivovic(4), Trajkovic(1), Gojkovic(1), Jokic(1), Scepanovic. All. Porobic

Arbitri: Mark Koganov (AZE) Filippo Rotunno (ITA)
NOTE: Mattinata caldissima alle Naiadi, 50 spettatori.

SUPERIORITA': 4-5 per la Germania, 1-7 per la Montenegro
RIGORI: 2 per la Germania di cui uno sbagliato da Politze e uno realizzato da Oeler; 1 per la Montenegro messo a segno da Gojkovic.

ESPULSIONI DEFINITIVE: nessuna

23/07/2007 8.34