Massimo Oddo e Danilo Di Luca a Ripa teatina per il premio Marciano

Alessandro Biancardi

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RIPA TEATINA. È tutto pronto a Ripa Teatina per la cerimonia di assegnazione del “Premio Rocky Marciano” edizione 2007: giovedì prossimo, 19 luglio, alle 20.30, all'interno del “Parco Lattanzio” nel centro storico della cittadina che ha dato i natali agli avi del campionissimo di pugilato, si aprirà una cerimonia ricca di stelle, presentata da Stanislao Liberatore e Valeriano De Angelis.
Quest'anno la giuria tecnica, composta dai giornalisti rappresentanti di testate abruzzesi, ha optato per un ex-aequo, premiando Massimo Oddo, calciatore del Milan e della Nazionale, fresco campione d'Europa nella UEFA Champions League, e Danilo Di Luca, dominatore del Giro d'Italia di quest'anno. A loro va il “Premio Rocky Marciano – Allo sportivo abruzzese dell'anno”.
Massimo Oddo è stato premiato in quanto «… pedina fondamentale dello scacchiere disegnato da Carlo Ancelotti nel Milan campione d'Europa 2007, abruzzese mai dimentico delle proprie origini sebbene le sue qualità siano state esaltate fuori regione in diverse società, è esempio di costanza, forza e lealtà sportiva che si traducono in vittorie e grandi imprese».
Questa invece la motivazione del premio a Danilo Di Luca, che già l'anno scorso lo ha ricevuto, ma grazie ai voti della giuria popolare, non prevista quest'anno: «… primo corridore del centro-sud ad aver vinto il Giro d'Italia, fiero portabandiera dell'Abruzzo in tutto il mondo, instancabile scalatore e uomo che sa fare squadra, è ormai entrato nell'Olimpo del ciclismo, grazie alla sua schiettezza e alla sua correttezza, universalmente riconosciutegli».
Il “Premio Rocky Marciano – Al pugile abruzzese dell'anno” va invece a Domenico Urbani, della società pugilistica “Conti Cavini” di Vasto, «… campione dell'Unione Europea di pesi piuma, esperto pugile, è un punto di riferimento per i giovani pugili abruzzesi che vogliono intraprendere la carriera, spesso dura e difficile, del boxeur. Animatore di una palestra di talenti a San Salvo, continua a dare lustro alla nobile arte della boxe».
Cinque le menzioni speciali, che premiano atleti, dirigenti e sportivi di diverse discipline.
Prima menzione per il diciottenne Francesco Bascelli, «… giovanissimo ripese e campione di equitazione, nonostante la sua verde età ha già accumulato diverse esperienze nazionali, tra le quali le più esaltanti al concorso ippico di Piazza di Siena a Roma ed ai campionati italiani di categoria, è una delle speranze più fulgide dell'ippica nazionale».
Menzione speciale anche per Anna Centurione, «… campionessa di tiro con l'arco per non vedenti ed ipovedenti, è simbolo di passione ed abnegazione sportiva che vanno oltre le condizioni fisiche personali e dimostra come lo sport possa livellare le distanze di ogni tipo, affratellando tutti coloro che lo praticano con lealtà e spirito di sana competizione».
Un riconoscimento speciale anche a Giorgio D'Urbano «… abruzzese in giro per l'Italia sportiva, è diventato punto di riferimento imprescindibile di squadre e campioni, tra i quali l'idolo dello sci tricolore, Alberto Tomba, e l'attaccante della Roma Vincenzo Montella dei quali è stato preparatore atletico; oggi continua il suo lavoro con il Siena Calcio, meritatamente ancora in serie A».
Ultima menzione speciale, doppia, per Giustino Angeloni e Milo Durante, «… appassionati di sport, sono stati i protagonisti del ritorno al calcio giocato di Chieti, travolto da una difficile situazione societaria, riportando entusiasmo e calore attorno alla squadra neroverde che ha vinto il campionato regionale di Promozione 2006-2007».
18/07/2007 7.54