Pescara: dopo l'iscrizione, si guarda al futuro con pochi soldi a disposizione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1656



PESCARA. Sistemata una volta per tutte la grana iscrizione al prossimo campionato di C1, si pensa ora ai futuri scenari.
La Caripe, infatti, attendeva solamente la giornata di ieri per ricevere i documenti dalla Lega riguardo i crediti che la Pescara calcio vantava dalla stessa dopo la risoluzione delle comproprietà.
Questo perché i soldi rimasti a disposizione del sodalizio di via Mazzarino sono ben pochi.
Fino a che Pincione non porterà nuovi fondi, il calciomercato biancazzurro resterà completamente immobile.
In tal senso si potranno effettuare solamente operazioni in uscita.
Nella fattispecie sono prossimi alla cessione Martini e Moscardi.
Il primo è molto richiesto dal Perugia e dall'Ascoli dell'ex Ivo Iaconi, l'ex centrocampista di Piacenza e Vicenza, invece, è ad un passo dalla rescissione contrattuale con il club adriatico. Su Moscardi è forte il pressing di alcune società di serie C1 e C2.
E' notizia di ieri inoltre l'interessamento del Grosseto per il forte centrale Gonnella. Secondo gli operatori di mercato, l'addio del centrale romano ai colori biancazzurri pare imminente.
Potrebbe restare, ma molto dipenderà dalle disponibilità economiche del Pescara, Delli Carri.
Il capitano infatti sarebbe disposto a prolungare il suo contratto, scaduto il 30 giugno scorso, senza grosse pretese economiche. E' rientrato dal prestito Cinelli che, a meno di sorprese, non si muoverà dalla base. Zoppetti nel frattempo è stato ufficialmente ceduto al Pisa. L'ex ormai difensore biancazzurro ha firmato un biennale con l'ambizioso club toscano.

Un capitolo a parte riguarda l'allenatore.
Negli ultimi giorni sono circolate insistenti le voci su Cuoghi, Sonzogni e Camplone probabili nuovi tecnici ma, alla fine, a spuntarla dovrebbe essere Cetteo Di Mascio. L'attuale trainer della primavera gode della fiducia della società e, inoltre, nella giornata di ieri è stato ammesso al corso di allenatori professionisti di prima categoria dal settore tecnico della FIGC. Con questa qualifica, Di Mascio avrebbe tutte le credenziali per occupare la panchina di una qualsiasi squadra di serie A e B. Dopo nove anni da allenatore e responsabile del settore giovanile pescarese in cui ha ottenuto sei partecipazioni su nove ai play-off scudetto, una finale scudetto nel 2000/2001 e una finale della Coppa Italia di categoria l'ultimo anno, sembra veramente arrivato il momento di Di Mascio. Quest'ultimo però, giustamente, vorrebbe prima delle adeguate garanzie prima di valutare l'eventuale ipotesi di diventare il nuovo tecnico del Pescara. Non a caso con i pochi soldi che ora ci sono, il rischio di un campionato anonimo è molto alto.

Andrea Sacchini 06/07/2007