Il GP di Cleveland premia Tracy e Rahal

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1475

CLEVELAND. Griglia di partenza “originale” potremmo definire l'ordine di partenza, da fermi, di Cleveland, eccezione fatta per la seconda pole di stagione di Sebastian Bourdais che ha sfiorato il record detenuto da Allmendinger 56.383 per soli 10 centesimi di secondi.
Al fianco del francese campione Champ car, si allinea un quartetto di giovani piloti come l'altro francese,del team australiano, Simon Pagenaud il quale a sua volta ha battuto il compagno di squadra Will Power piu' veloce di un centesimo di secondo su Graham Rahal, la cui vettura- del team Newman/Hass-Lanigan non e' riuscita a trovare il grip necessario per lo scacco matto.
Prima del veterano Paul Tracy, settimo, in lotta “meccanica” tutto il week end, si dividono il quinto e sesto posto il belga Robert Doombos e Dan Clark.
Sorprendente l'ottava, nona e decima piazza, rispettivamente di Wilson, Tagliani e Servia.
Voci sempre piu' insistenti parlano di due altre nuove gare europee della Champ car (insieme a Assen e Zolder) di alcuni nuovi sponsor quotati e di un team con pilota “provato..”
Mercoledi' Sebastian Bourdais andra' in Europa per un altro test con la Red Bull F.1 con la quale, sembra abbia gia' firmato un
contratto per il 2008.
La Champ car Atlantic ha presentato un'altra tappa della serie, vinta dall'ottimo Matos –alla sua terza vittoria stagionale- seguito da Hilldebrand, Perera ,Ricci e Wickers.
L'italiano qualificatosi sesto, ha concluso quarto, il miglior piazzamento della sua permanenza nella Atlantic. Simona De Silvestro e' arrivata undicesima.

LA CORSA

Avrebbe mai pensato, Paul Tracy, che dopo appena quattro giri della 36ma edizione del G.P di Cleveland sarebbe finito sull'erba insieme a Graham Rahal, avrebbe cambiato l'alettone frontale, compiuti due rifornimenti e per concludere pizzicato il malcapitato Bruno Junqueira per poi salire sul podio, insieme al rookie (e che rookie!!) Rahal, futuro erede del grande Sebastian Bourdais?
L'interrogativo rispecchia la combattuta, grintosa corsa effettuata dai piloti della Champ car, al cui “capitano”, oggi e' venuto meno il successo
per colpa del motore che lo ha tradito dopo 70 giri entusiasmanti.
Il veterano della categoria, del team Forsythe Indeck alla fine ha voluto anche “verseggiare” alla Tv con un passo di Dante Alighieri:«Dopo il purgatorio dello scorso week end son tornato a riveder la bandierina a scacchi».
Al che e' tornato anche il sorriso sul volto di Jerry Forsythe.
Ma durante i 90 giri se ne son viste di belle.
La partenza da fermi e' stata applaudita dai 151.426 spettatori e gradita dai piloti che hanno evitato cosi' il solito ingorgo alla prima curva.
La performance dei piloti del team Australia e' stata superiore all'aspettativa.
Soltanto una foratura alla ruota sinistra anteriore di Will Power; ha negato il podio al numero uno di Dereck Walker.
Una tenuta di gara perfetta di Robert Doombos del team Minardi Usa ha fruttato all'olandese il secondo posto (Robert e' secondo anche in classifica a 3 punti da Bourdais), e sì che il direttore di gara lo aveva punito con uno stop and go per bloccaggio.
Finalmente nel team PKV di Kevin Kalkhoven si respira aria salutare.
Il giovane rookie Neel Jani e' salito sul terzo gradino del podium mentre Wilson col motore non in buona salute ha dovuto accontentarsi del quarto posto, seguito dal combattivo Pagenaud in continua lotta con l'italocanadese Tagliani, ed il Catalano Oriol Servia.
Non va dimenticata la gagliarda rimonta di Tracy e Rahal dopo l'uscita di pista e il ritorno in gara dalle ultime posizioni.

Lino Manocchia - SSNphoto.com.

26/06/2007 8.46