Lanciano, Teramo e Giulianova attendono nuove sull'iscrizione al campionato

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Camplone si allontana sempre di più dalla panchina del Lanciano. Il tecnico della passata stagione aspetta una chiamata da parte del patron Di Stanislao da un paio di settimane almeno, telefonata che però non arriva. Ufficialmente, il presidente frentano è alla ricerca del denaro per la fidejussione da 207mila euro necessaria all'iscrizione della squadra in C1. In realtà Di Stanislao starebbe valutando le eventuali alternative a Camplone, ormai sempre più lontano dal Lanciano malgrado l'ottimo feeling maturato grazie all'importante salvezza ottenuta sul campo quest'anno.
La novità per la panchina si chiama Luca Marchegiani. L'ex portiere della Lazio e della nazionale italiana, che ha da poco ottenuto il patentino da allenatore di prima categoria, accetterebbe di buon grado il ruolo di trainer in una compagine di C1. Le voci, però, sono solo tali in quanto nessun contatto ufficiale è stato preso tra Marchegiani e l'attuale proprietà. Sul fronte cessioni, è vicino l'addio alla maglia rossonera del capitano Luca Leone. Anch'egli da più giorni attende invano un colloquio con il patron Di Stanislao.

TERAMO. Si dovrebbe sbloccare oggi stesso la questione delle liberatorie dei calciatori, indispensabili per ottenere il nulla osta all'iscrizione del prossimo campionato di C2 che, in virtù del possibile ripescaggio, potrebbe tramutarsi in C1. I giocatori sono attesi mattinata nella sede sociale per firmare le liberatorie. Non dovrebbero esserci problemi in quanto il presidente Malavolta in persona si sta personalmente adoperando al pagamento delle ultime mensilità ai giocatori. Soprese, comunque, non sono da escludersi a priori. In sede garantirà per il diavolo l'avvocato Fabrizio Acronzio. Una volta risolti i problemi per quanto riguarda l'iscrizione, si passerà alla campagna acquisti vera e propria.
Nel frattempo è scaduto il termine per la risoluzione delle comproprietà. Restano il portiere Paoloni ed il centrocampista Gargiulo in quanto sia il Teramo sia le altre comproprietarie dei due cartellini, Ascoli e Frosinone, non hanno depositato nulla in Lega. Si va alle buste con il Cesena invece per il difensore Ola, messosi in luce quest'anno in B proprio con la maglia dei romagnoli.

GIULIANOVA. Per la corsa all'acquisto del Giulianova spunta il nome di una nuova cordata. Sembra infatti tramontata l'idea di cedere l'intero pacchetto azionario posseduto da Quartiglia al gruppo rappresentato da Mattucci e Ianni. Si raffredda sempre di più, inoltre, l'interessamento dell'ex vicepresidente del Pescara Antonio Oliveri. Il nome della nuova probabile futura proprietà resta tuttora un mistero. La sensazione, comunque, è che i contatti siano molto concreti e che questa sia la volta buona per il passaggio di consegne ai vertici del club giallorosso.
Quartiglia, ad ogni modo ha garantito l'iscrizione del Giulianova in C2. Il termine per mettersi in regola prima del “passaggio” della Covisoc scade il 27 giugno. Dopo il 27 i club con il bilancio non in ordine avranno tempo fino al 30 dello stesso mese per risolvere tutte le pendenze.

Andrea Sacchini 21/06/2007