Le abruzzesi di C alle prese con ripescaggi e problemi societari

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1198

TERAMO. C'è grande incertezza per il futuro in casa Teramo.
Le pendenze con l'agenzia delle entrate e il pagamento degli stipendi dovranno essere saldate entro e non oltre il 27 giugno.
Il club biancorosso rischia il fallimento con la conseguente retrocessione nel campionato di Promozione.
A quanto pare, gli acquirenti per rilevare da Malavolta l'intero pacchetto azionario ci sono, ma l'attuale proprietà non si decide a mandare segnali positivi.
I gruppi in lizza sono tre.
Il primo annovera la partecipazione diretta di Gravina, il secondo ha come protagonista l'ex calciatore Dossena e la terza è una cordata tutta abruzzese, che vede tra gli altri il coinvolgimento diretto della Metalferro di Castelnuovo Vomano. Le intenzioni di questi soggetti sarebbero quelle di iscrivere il diavolo al prossimo campionato di C2, torneo che, in virtù del ripescaggio quasi certo, sarà con tutta probabilità nuovamente C1.
Ad ogni modo, nel bene o nel male, la situazione potrebbe sbloccarsi entro questa settimana, almeno per quanto riguarda il capitolo iscrizione al prossimo campionato.
Le scadenze per versare i contributi Irpef, Iva e le liberatorie dei calciatori sono imminenti. Dal 25 al 30 si saprà definitivamente se il diavolo disputerà la C2, la C1 o il campionato di Promozione regionale.
Il sindaco del capoluogo di provincia abruzzese Gianni Chiodi, in ogni caso, è al lavoro per assicurare il miglior futuro al calcio teramano. Il primo cittadino è comunque fiducioso sul fatto che, alla fine, Malavolta iscriverà la squadra alla C2 e dunque in C1 per merito del ripescaggio.

GIULIANOVA. La rottura delle trattative tra Quartiglia ed il gruppo di imprenditori locali interessati all'acquisto del Giulianova sembrerebbe totale. Matteucci e Ianni, i due traghettatori del sodalizio giallorosso da ottobre ad oggi, accusano il presidente di aver raddoppiato la cifra di acquisto del club stesso.
Da 350mila euro a quasi 800mila. Qurtiglia smentisce ma la vicenda è molto intricata. Questo apre naturalmente nuovi scenari con Quartiglia che potrebbe restare, per molti a sorpresa, in sella alla società abruzzese.
L'attuale patron giuliese, ad ogni modo, iscriverebbe il club al prossimo campionato di C2, confidando in aiuti esterni per portare avanti la gestione il meglio possibile. Nel frattempo, le liberatorie dei calciatori sarebbero state ottenute tramite il pagamento di una apposita fidejussione. Quartiglia avrebbe inoltre pronta un'ulteriore fidejussione di 207mila euro, indispensabile per l'iscrizione del Giulianova in C2.
In questa situazione di profonda incertezza, il tifo organizzato giuliese starebbe organizzando una grande manifestazione di protesta nella giornata di venerdì o sabato.

CELANO. Con tutta probabilità, l'allenatore del Celano edizione 2007/2008 dovrebbe essere ancora Petrelli. Alla fine, l'attuale trainer dei marsicani verrà confermato dopo gli ottimi risultati conseguiti al primo anno di partecipazione in C2 dei biancazzurri. Ancora nulla è stato messo nero su bianco ma tutti gli indizi puntano alla stessa direzione. Petrelli, che sarebbe alla terza stagione consecutiva con il Celano, ha tra l'altro un rapporto privilegiato con i tifosi. Detto del tecnico, ci sono inoltre da risolvere parecchie situazioni incerte per quanto riguarda il parco dei giocatori. I prestiti via Pescara di Bartoletti e Ciofani, ad esempio, potrebbero essere confermati senza particolari difficoltà. Vicinissimi alla riconferma anche Luiso e Morgante.
Con la valigia pronta ci sono Gentili, Russo, Dioniso e Campanile. Incerta la situazione di alcuni giovani del settore giovanile, appetiti da diversi club di categoria superiore.

PRO VASTO. C'è grande fiducia nell'ambiente vastese per il ripescaggio in serie C2.
Si attende con trepidazione la fatidica data del 27 giugno quando, con lo scadere della possibilità per tutti i sodalizi di mettersi in regola con Iva, Irpef e liberatorie dei calciatori, si conosceranno i club che non c'è l'avranno fatta ad iscriversi alla prossima C2.
Molte sono le compagini in bilico non allineate ai rigidi parametri della Lega. Il presidente biancorosso Crisci, oltre a chiedere lumi alla Lega stessa riguardo un eventuale ripescaggio, assicura che nel peggiore dei casi la sua Pro Vasto parteciperà senza problemi al campionato di serie D 2007/2008. Una volta sciolto il rebus campionato da disputare, si passerà a programmare il prossimo torneo con l'ingaggio probabilmente di un nuovo tecnico e con una possibile rivoluzione del parco giocatori.

Andrea Sacchini 13/06/2007