Teramo calcio, Gabetta non getta la spugna

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

973

TERAMO. Due gol da recuperare nel match di ritorno domenica al comunale contro l'Ancona sono tanti, ma la frase d'obbligo in casa degli abruzzesi è vietato gettare la spugna, considerato il fatto che c'è da giocare ancora il match di ritorno.
Come se non bastasse il pesante passivo patito al Conero, il Teramo arriva alla gara che vale una stagione con il morale completamente sotto i tacchi, indebolito anche dalla forte contestazione di un gruppo di tifosi all'indirizzo di Catalano e Myrtaj, accusati di essere nocivi per la squadra.
I sostenitori del diavolo hanno inoltre chiesto ed ottenuto un incontro con il tecnico Gabetta, invitandolo a mettere fuori rosa i due giocatori. In particolare l'accusato numero uno è il bomber albanese, acquistato quest'anno da Malavolta per far fare il salto di qualità alla squadra e risultato quasi mai decisivo.
Per l'ex punta del Verona, infatti, degli otto centri realizzati nel torneo ben sei sono giunti su calcio di rigore. Myrtaj inoltre, difficile dimenticarlo, ha anche fallito il rigore della possibile vittoria nel penultimo turno di campionato con il Ravenna, condannando di fatto i biancorossi a giocarsi la salvezza diretta in C1 nell'incontro perso poi a Terni. Per rimanere nella terza serie, il Teramo deve battere l'Ancona con almeno due gol di scarto. Non ci sono supplementari e rigori.
Le reti realizzate in trasferta non valgono doppio pertanto in virtù del miglior piazzamento nel campionato regolare, ai diavoli andrebbe bene un 2-0 tanto quanto un 3-1. Malgrado il diavolo non vada in rete da ben 500 minuti, Gabetta è fiducioso: «l'Ancona in casa propria ha vinto meritatamente ma anche noi ci abbiamo messo del nostro. Non è possibile prendere gol ad un minuto dalla fine della partita su lancio lungo del portiere avversario. L'impresa è difficile ma dobbiamo crederci. Ognuno dovrà dare il massimo per ribaltare un pronostico che sembra scontato. Dobbiamo disputare il classico match perfetto».

Buone notizie , fortunatamente, giungono dall'infermeria. Può considerarsi pienamente recuperato Margarita mentre per Migliaccio permangono ancora alcuni dubbi. Per quanto riguarda Andreulli e Favasuli, entrambi tornano disponibili dopo aver scontato ad Ancona un turno di squalifica.
Infine una nota di colore. L'amministrazione comunale di Teramo in ogni settore dello stadio metterà a disposizione dei tifosi teramani, in occasione della gara interna di domenica contro i dorici, cappelli e bandierine biancorosse per la coreografia.

Andrea Sacchini 31/05/2007