Teramo e Vasto, meno uno ai play-out. Lanciano, si tratta con Camplone

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Meno uno all'attesissima andata della doppia sfida salvezza con l'Ancona. Il Teramo ci arriva suo malgrado decimato da squalifiche ed infortuni. Come se non bastassero le assenze forzate di Favasuli e Andreulli appiedati dal giudice sportivo ed i probabili forfait causa infortunio di Migliaccio e Margarita, per il diavolo è spuntata purtroppo anche la grana Mirtaj.
L'attaccante albanese, infatti, è alle prese con un problema muscolare e rischia seriamente di saltare il duplice impegno con i dorici. In particolare per l'andata al Conero (domani ore 16.30, ndr) la sua indisponibilità appare cosa certa. Si spera invece per un suo eventuale recupero in vista del match di ritorno al Comunale il prossimo 3 giugno con inizio alle ore 16.30. Se per Mirtaj l'infortunio non sembra di poco conto, buone notizie giungono dagli altri due indisponibili. Migliaccio e Margarita, malgrado entrambi non siano ancora al 100%, hanno ricominciato a lavorare con il resto del gruppo. Su di un loro possibile impiego dal primo minuto, il tecnico Gabetta deciderà solo al termine dell'allenamento di rifinitura pre-gara.
Tutti e due potrebbero ad ogni modo accomodarsi almeno inizialmente in panchina. La squadra si trova nel ritiro di Nereto e partirà oggi alla volta della città marchigiana in vista della sfida di domenica.
Per quanto riguarda l'Ancona, Cichella e Micallo sono in forte dubbio. Il portiere titolare Zomer, al contrario, dovrebbe essere pienamente abile e arruolabile.

VASTO. Prosegue il conto alla rovescia in vista della doppia sfida con il Celano che vale una intera stagione. In palio c'è la permanenza in serie C2. Andata all'Aragona di Vasto, ritorno a Celano. I tifosi, sin da lunedì, hanno tappezzato di volantini la città abruzzese chiamando a raccolta il pubblico vastese. La quarta divisione è un patrimonio importante e domani all'Aragona con tutta probabilità ci sarà sicuramente un bel colpo d'occhio. Sono attesi anche numerosi sostenitori del Celano al seguito dei loro beniamini. Per quanto riguarda i biancorossi, è piuttosto grave la situazione degli indisponibili. Al momento sono out per infortunio Vitale, Maccagnan, Crisci, Shiba e Fiore. A questi si aggiungono anche Aquino e Testa che sono comunque sulla via del pieno recupero. Assenze a parte, il tecnico vastese dovrebbe confermare l'usuale modulo ad albero di natale, con un solo terminale offensivo e due trequartisti a supporto. Centrocampo a tre e classica difesa a quattro. Con tutta probabilità, a scendere in campo dal primo minuto, infortuni a parte, dovrebbe essere lo stesso undici che ha battuto il Monopoli nell'ultimo turno della regular season.

LANCIANO. Camplone si è riservato una ulteriore settimana per decidere se accettare o meno l'offerta del rinnovo contrattuale proposta dal presidente Di Stanislao. All'ex ala del Pescara, infatti, non sono proprio andati giù alcuni comportamenti del massimo dirigente frentano, soprattutto nella circostanza del suo esonero a campionato in corso (Camplone è stato poi richiamato, ndr). All'attuale tecnico del Lanciano sarebbe stato proposto un biennale ma, soprattutto alla luce dell'ottimo campionato disputato dai rossoneri, le offerte a Camplone non mancano. Bari, Treviso, Perugia e l'ambiziosa Cavese sarebbero in prima fila per assicurarsi i suoi servigi. Senza sottovalutare, inoltre, la suggestiva ipotesi Pescara, sempre che in riva all'Adriatico giungano a conclusione positiva le infinite beghe societarie. Per quanto concerne il mercato degli arrivi e delle partenze di calciatori, al momento è tutto bloccato. L'attenzione è tutta rivolta al pagamento di Iva, Irpef ed all'ottenimento delle liberatorie dei giocatori, indispensabili per l'iscrizione al prossimo campionato di serie C1.

Andrea Sacchini 26/05/2007