Teramo basket, il presidente Antonetti:«abbiamo messo il cuore ma faremo di più»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Si è svolto ieri l'incontro con i media per la classica conferenza stampa di fine stagione della Teramo Basket, in cui il Presidente Carlo Antonetti ha tracciato il bilancio dell'annata da poco conclusa con la permanenza del Siviglia Wear Teramo in Serie A.
«È stata un anno particolare – ha dichiarato il Presidente – terminato in modo straordinario ed in cui è emersa a chiare lettere, in tutta la città, la grandissima voglia di conservare il patrimonio della massima serie. Le statistiche sono lì a dimostrare, in modo evidente, le stranezze di questa stagione, in cui rispetto ai dati di squadra, il rendimento non è stato del tutto positivo: abbiamo totalizzato due punti in più rispetto all'anno passato, con un buon rendimento casalingo, perdendo ben 16 partite con meno di 7 lunghezze di scarto, giocando le nostre gare sino alla fine, sempre e ovunque con chiunque».
«Gli errori che abbiamo commesso quest'anno», ha proseguito il presidente, «li abbiamo pagati a carissimo prezzo, forse ben al di là delle nostre effettive responsabilità e tutte le componenti (squadra, società e tifosi) sono state molto brave nel reagire al momento di difficoltà che ci si è presentato, credendo ciecamente in un'impresa che appariva difficile da concretizzare.
Sotto il profilo tecnico vi sono stati dei cambiamenti importanti, subendo altresì tanti infortuni (Hurd, Woodward, Janicenoks e Grundy nel momento topico della stagione) ma rimane ferma la convinzione che questo team era, probabilmente, come sono in molti a sostenere, il migliore costruito da quando siamo nella massima serie: di certo questa società ha fatto tutto il possibile, errori compresi, per rendere più competitiva la squadra, nonostante i tanti eventi contrari, compreso il giovedì nero di Scafati quando, oltre all'infortunio di Grundy, vinsero con risultati assolutamente sorprendenti tutte le altre formazioni impelagate nella lotta per non retrocedere.
La particolarità di questo anno ci deve fornire da insegnamento per farci comprendere il patrimonio della Serie A e la città ci ha fornito, in tal senso, risposte assai confortanti, con il record di presenze al Palasport e di abbonati, con un pubblico maturo, che è stato davvero il sesto uomo, specialmente nelle ultime 3 partite, le quali devono diventare il naturale punto di partenza, per affrontare nel migliore dei modi la stagione ventura».
Il Presidente del sodalizio biancorosso, ha inteso poi ringraziare particolarmente gli sponsor, per il fattivo contributo offerto, i ragazzi della curva per la passione ed il calore profusi, e l'intera Regione per gli attestati di stima ricevuti dopo la conquista della salvezza.
«Importante è stato – prosegue Antonetti – anche il coinvolgimento dei mass-media e ci tengo a ringraziare i nostri partner, dai quotidiani alle Tv, per il supporto e l'attenzione riservataci; senza dimenticare il settore giovanile, con l'implementazione qualitativa dei servizi offerti e l'incremento dei tesserati, il rinnovato “Progetto Scuola” e le grandi soddisfazioni provenienti dalla rete Polisportiva, sia nel campo dell'Atletica che del Ciclismo. È un progetto che continua, dimostrando come l'avvenimento sportivo non sia fine a se stesso, ma finisca per accompagnare tutte le altre attività, a sostegno delle quali vi sono solide fondamenta. La nostra prossima partecipazione in Serie A avrà valori più forti, perché l'esito di questo torneo, davvero equilibrato, ci ha regalato emozioni indelebili, facendoci scoprire il vero valore dei componenti di questa squadra, con atleti attaccati veramente alla maglia che hanno indossato. Speriamo, nel prosieguo, di regalare ai nostri tifosi le soddisfazioni che meritano».

23/05/2007 9.46