Tra squalificati ed infortunati, il Teramo si prepara ai Play-out

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Proseguono gli allenamenti del Teramo in vista della decisiva doppia sfida play-out contro l'Ancona. Per espugnare il Conero (27 maggio ore 16.30, ndr) occorrerà disputare la classica partita perfetta, ma i ragazzi di Gabetta hanno sicuramente le carte in regola per imporsi sui marchigiani. Il diavolo però, per sua sfortuna, è costretto a giocare contro la formazione probabilmente più in forma tra quelle che disputeranno gli spareggi per conservare la categoria. L'Ancona infatti, soprattutto nelle ultime settimane, hanno inanellato una buona serie di risultati positivi, favoriti in special modo da un gioco a tratti molto gradevole. Gli uomini del tecnico Monaco, inoltre, possono sfruttare un vantaggio non da sottovalutare al contrario degli abruzzesi.
L'Ancona infatti è certa di giocare i play-out già da parecchie settimane e di conseguenza la loro attenzione da tempo è concentrata solo ed esclusivamente su questa doppia sfida. Dal canto loro, invece, per i diavoli la triste realtà dello spareggio si è materializzata solo a conclusione dell'ultima gara persa 2-0 con la Ternana. Le energie fisiche e mentali spese negli ultimi turni della regular season, in questo senso, potrebbero rappresentare un handicap per i biancorossi del patron Malavolta. I problemi per il Teramo, ahimè, sono molti. Innanzitutto il diavolo non riesce a trovare la via del gol da ben cinque incontri, se si esclude la rete realizzata nell'incontro sospeso sull'1-0 contro il Ravenna e poi ripreso dallo 0-0. A ciò si aggiunge una serie molto lunga di infortunati e squalificati. A Terni sono stati espulsi Favasuli e Andreulli e di conseguenza entrambi, per squalifica, saranno costretti a saltare il match di andata ad Ancona. Migliaccio e Margarita, invece, sono infortunati dal recupero con il Ravenna e difficilmente saranno in campo per la prima dei play-out. Più verosimile anche se improbabile un loro recupero per il ritorno al Comunale (3 giugno ore 16.30, ndr).
Tra tante negatività e con il morale un po' sotto i tacchi, c'è comunque da vedere il classico bicchiere mezzo pieno. Il Teramo non a caso possiede un vantaggio da non sottovalutare. Il return match sarà in casa, inoltre in caso di pareggio dopo i 180minuti di gioco sarebbero gli abruzzesi ad ottenere la salvezza in virtù del miglior piazzamento in classifica.
Per quanto riguarda gli avversari, ad Ancona da diversi giorni si respira un'aria di moderato ottimismo. Dopo il disastroso inizio di campionato, i dorici si sono ripresi alla grande negli ultimi turni del torneo ed hanno risvegliato un po' di entusiasmo nei cuori dei tifosi. Lunedì infine si sono incontrati i rappresentanti di Teramo ed Ancona con quelli della Lega di serie C per stabilire i prezzi della doppia sfida play-out. Ecco le decisioni: 50 euro per la tribuna vip, 30 euro per la tribuna centrale, 13 la gradinata, curva e settore ospiti 10 euro. L'Ancona aveva invano chiesto prezzi più popolari per favorire un maggior afflusso di tifosi ma è normale il fatto che la Lega, in queste particolari sfide (play-off e play-out, ndr), voglia introitare il più possibile ai botteghini.

Andrea Sacchini 17/05/2007