Fara San Martino, il Comune dà il buon esempio in diretta Rai

Alessandro Biancardi

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FARA SAN MARTINO. Venerdì, 11 novembre alle ore 16.45 il Comune di Fara San Martino sarà in onda su Rai Tre a “Cose dell’altro Geo, una trasmissione che valorizza il territorio italiano.

Nel corso del programma la cittadina abruzzese  presenterà  tradizioni enogastronomiche, attività di lavorazione del grano, del lino e della lana, balli e musiche tradizionali e racconterà la sua buona pratica in campo ambientale, culturale, artistico, turistico.  La cittadina riceverà un diploma dalla trasmissione «per le sue iniziative lodevoli per la salvaguardia dell’ambiente».

Grazie ad un protocollo d’intesa Associazione nazionale comuni itlaiani(Anci)-Rai  il programma ha selezionato, oltre a Fara, 32 Comuni virtuosi aderenti a Res Tipica (la rete delle associazioni di identità creata da Anci), che si sono distinti per  aver dato il buon esempio in campo ambientale, artistico, culturale. Per Fara parlerà l’insegnante Maria Antonietta Di Rocco sul tema  “fonte San Martino: bevo sostenibile la mia acqua a Km 0”.  La fonte che  in poco meno di un anno avrebbe erogato 215.000 litri di acqua si trova al centro del paese in largo Piano dei Santi.

 Grazie ad un sistema di microfiltraggio l’acqua fredda, naturale e gassata, monitorata dal punto di vista igienico-sanitario, viene depurata dal cloro e da altre impurità, senza che le sue proprietà organolettiche siano compromesse.

«Tra le altre cose di cui siamo orgogliosi», aggiunge il primo cittadino, Giuseppe Di Rocco, «non dimentichiamo la selezione e il recupero dei rifiuti, settore in cui il nostro comune è stato ed è un esempio virtuoso in Abruzzo. Per guardare avanti, bisogna indirizzare ogni sforzo e idea per la riduzione della produzione dei rifiuti. E Fonte San Martino ne è un piccolo esempio molto efficace, avendo risparmiato all’ambiente la produzione di circa 140.000 bottiglie di Pet».

La trasmissione sarà anche l’occasione per raccontare il territorio e infatti  la Professoressa Chiara Grossi ricorderà vecchi aneddoti e curiosità storiche; lo chef Giovanni D’Antonio preparerà piatti tipici, mentre l’Associazione culturale “Insieme per…”, mostrerà le attività di lavorazione del grano, del lino e della lana, balli e musiche tradizionali grazie al contributo di Domenico di Falco, ultimo pastore della Majella.

10/11/2011 16.04