Uto Ughi e Alessandro Specchi alla stagione dei concerti di Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Si aprirà con due grandi nomi la 33° stagione dei concerti 2011-2012 di Teramo organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo, sotto la direzione artistica del maestro Marco Renzi.

 Si tratta del violinista Uto Ughi e del pianista Alessandro Specchi che venerdì 21 ottobre 201, alle ore 21, nella serata inaugurale, si esibiranno sulle note di G. Tartini, L.V. Beethoven e S. Prokofiev. I due artisti, provenienti da background ed esperienze musicali diverse, daranno prova dei loro talenti proprio sul palco teramano.

Uto Ughi muove i primi passi nella musica fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni esordisce con “La Ciaccona dalla Partita n. 2” di Bach ed alcuni “Capricci” di Paganini.

Poco dopo parte alla volta di grandi tournèes esibendosi nelle più importanti capitali europee. Ha suonato con l’orchestra sinfonica del Concertgebouw, con la Boston Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri del calibro di Celibidache, Chung, Gatti, Gergiev, Giulini, Maazel, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sawallisch, Sinopoli, Spivakov, Temirkanov.

Ma il suo impegno si rivolge al mondo artistico in senso lato. Ha infatti fondato il festival “Omaggio a Venezia”, tanto che nell’aprile 2002 gli è stata assegnata la laurea honoris causa in Scienze delle Comunicazioni. Anche la sua produzione discografica è molto intensa e spazia dall’incisione dei “Concerti di Beethoven e Brahms” insieme a Sawallisch, al “Concerto di Cajkovskij” con Kurt Sanderling, al “Mendelssohn e Bruch” con Prêtre, alcune “Sonate” di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, tre Concerti di Paganini nell’edizione inedita di direttore-solista, il Concerto di Dvorak con Leonard Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra, fino alle Sonate e Partite di Bach.

Stessa passione musicale quella del collega Alessandro Specchi, diplomatosi al Conservatorio Cherubini di Firenze e da subito vincitore in vari concorsi nazionali ed internazionali. Membro del Trio Mozart e del Musicus Concentus di Firenze ha collaborato con illustri musicisti e cantanti come Maria Tipo, Giorgio Zagnoni, Antony Pay, Quartetto Accademica, Quartetto Austriaco, Quartetto di Venezia,William Parson, Claudio Desderi, Elio Battaglia, Anastasia Tomaszewska.

Anche lui vanta una fitta produzione discografica che va dalle incisioni di opere di Ravel e Brahms, ai concerti di G.Cambini e D.M. Puccini, ad opere di G. Corticelli.

L’artista è noto anche per essere stato tra i fondatori dell’associazione Musicus Concentus di Firenze e del Concorso Internazionale V.Gui per la musica da camera, oltre ad aver ricoperto il ruolo di direttore artistico dell’orchestra della Toscana e della stagione dei concerti del Cel di Livorno.

19/10/2011 15.43