L’Abruzzo e le sue "giornate di storia delle forze armate italiane"

Alessandro Biancardi

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L’Abruzzo e le sue "giornate di storia delle forze armate italiane"

L’AQUILA.  Si terrà anche quest’anno come da  calendario, la settima edizione delle “giornate di storia delle forze armate italiane” dal 21 al 24 settembre. Un evento reso possibile dall’ istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia in collaborazione con l’associazione Vox Militiæ.

La manifestazione ha lo scopo di celebrare in varie sedi abruzzesi temi  storici  ed eventi importanti nazionali e locali. E infatti si comincerà mercoledì  con il convegno  “L’esercito ed i Carabinieri nel 150° dell’Unità”presso l’ Auditorium della Cassa Risparmio,  con gli interventi del col. Antonino Zarcone, capo ufficio storico esercito, su “L’Esercito Patria degli italiani”e di Danilo De Masi su “C’è urgente bisogno di Carabinieri- le vicende unitarie del 1859-1860 ed il ruolo dell’Arma” .
A seguire  ci sarà la consegna del  premio “Martiri di Cefalonia”, per ricordare lo sterminio nell’isola greca della divisione da montagna "Acqui",  che quest’anno  andrà al colonnello  Clemente d’Amato, per l’attività di soccorso in occasione del sisma del 6 aprile 2009, e al capitano Francesco Todisco, coinvolto in conflitto a fuoco in Afghanistan.
Giovedì  sempre a L’Aquila verrà presentata la mostra strorico- documentale in  piazza Duomo  dal titolo “Da Cefalonia all’Afghanistan” ed in questo contesto  verranno esposte foto dei ragazzi in seguito conosciuti come i “Nove Martiri”, ripresi in momenti di spensieratezza, lontani dalla tragicità della guerra.
Proprio per onorare questi giovani, venerdì 23 si terrà il “Ricordo dei nove martiri aquilani”, una cerimonia accompagnata dall’inno nazionale del coro dell’istituto tecnico industriale (frequentato da uno dei martiri, Fernando Della Torre) con la deposizione di una  corona d’alloro in ricordo dei giovani studenti morti.  Una manifestazione che vedrà la partecipazione corale di decine di studenti, accompagnati da docenti  che cammineranno da S. Sisto a Collebrincioni, lungo lo stesso sentiero (quello di “Madonna Fore”) percorso dai giovani intenzionati a raggiungere i gruppi dei resistenti nel Teramano.
Sabato, giornata conclusiva, a Sulmona, presso la sala convegni dell’Archivio di Stato, si terrà la cerimonia di conferimento del premio “Ettore Troilo” dedicato all’editoria storica.
In questa edizione il riconoscimento andrà a Nicola Troilo, partigiano ed autore della “Storia della Brigata Maiella 1943-1945”,  saggio presentato dal professore  Mario Setta con la partecipazione del senatore,  Franco Marini.

19/09/2011 17.34