All'11° International Film Festival della Polonia sfila l'Abruzzo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6158

BRESLAVIA. Il 25 luglio prossimo all'11° International Film Festival New Horizons di Wroclaw (Breslavia - Polonia) sarà presentato in prima mondiale Mancanza, il nuovo film di Stefano Odoardi, prodotto da O film e Strike fp, realizzato con il contributo del Jeonju International Film Festival (South Korea), dell’associazione Culturale pescarese “La Nave di Cascella” e dalla Fondazione Pescarabruzzo. La fotografia è di Tarek e dello stesso Odoardi, mentre il montaggio è di Gianluca Stuard.

Il film è tutto girato in Abruzzo nella zona di Torino di Sangro e, oltre agli attori Anita Kravos, Sebastiano Filocamo e Marzia Tedeschi, vede la partecipazione di numerosi non professionisti abruzzesi primi fra tutti Nicola e Carmela Lanci, già protagonisti del film “Una ballata bianca” (anche questo interamente girato in Abruzzo) oltre a Filippo Candeliere, Conny Melchiorre e Alessio Deventi. Stefano Odoardi è un filmmaker abruzzese che vive tra l’Olanda e l’Italia. Dopo la realizzazione di diversi cortometraggi, realizza nel 2007 il suo primo lungometraggio (“Una ballata bianca”) presentato al Rotterdam Film Festival e vincitore del festival di Tiburon, California. Il suo secondo film (“Tunnelvision”) è stato interamente prodotto dalla tv olandese ed ha ottenuto vari riconoscimenti, fra cui il premio alla regia al Sulmona Film Festival del 2010.

Mancanza, che è il primo episodio di una trilogia, è stato costruito con l'utilizzo dell'improvvisazione. Il concetto principale del regista Stefano Odoardi è stato quello di inserire un gruppo di persone in un ipotetico eden e, in questo contesto, filmare le reazioni e riflessioni provocate da questa situazione straordinaria. «Mancanza è un film mai scritto. – ha affermato Stefano Odoardi – La trama è semplice: un gruppo di persone si incontrano in un ipotetico Paradiso. Si tratta di un film senza una struttura reale. La sceneggiatura è stata abolita durante la realizzazione del film. Sono stato guidato dalla necessità di utilizzare il dubbio come mezzo per la realizzazione». 

25/07/2011 11.03