? Rush a Pescara, il primo concorso di corti teatrali... da spiaggia

Alessandro Biancardi

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?  Rush a Pescara, il primo concorso di corti teatrali... da spiaggia

 

PESCARA. Due spettacoli da 15 minuti sulla sabbia, una giuria che decreta il vincitore tra i due.

È una “gara” di teatro, una sfida, un Rush. Una platea certamente inusuale, sulla sabbia, per ospitare degli spettacoli di teatro contemporaneo assolutamente inediti (non si tratta, infatti, di cabaret o comicità), un luogo che ricorda gli scontri sportivi perché il tutto si svolgerà dentro un campo da beach volley, attrezzato per l'occasione con palco, luci e sedute.

Otto sono gli spettacoli in gara che si esibiranno – due per ogni serata – nei prossimi lunedì di luglio (4, 11, 18 e 25 con inizio alle 21.45 e ingresso gratuito) presso lo stabilimento “La Lampara” sul lungomare nord. Quattro compagnie guadagneranno un posto nella finale che si terrà nella seconda metà di agosto. Ottocento sono gli euro in palio per il vincitore assoluto, come contributo alla produzione o promozione dello spettacolo che nascerà dal corto in gara. A giudicare i migliori in corsa sarà una giuria composta da rappresentanti delle maggiori realtà pescaresi di teatro e spettacolo, perché per gli artisti in gara sia anche un'occasione ulteriore di mostrare e dunque promuovere il proprio lavoro. 
Ad organizzare il concorso Rush!, alla sua prima edizione completamente autoprodotto, l'associazione culturale PhTV di Pescara, che ne curerà anche la messa in onda via web streaming, in collaborazione con l'associazione metà romana, metà pescarese Art Lab.

«Siamo soddisfatti del buon successo che abbiamo riscontrato finora – ha detto Francesco Romano, rappresentante di PhTV – sono arrivate tantissime proposte da tutta Italia e sul palco ci saranno rappresentanti del mondo del teatro da Roma, dalla Campania e persino da Trieste. La proposta di esibirsi sulla sabbia, sulla spiaggia, è stata accolta con piacere dalle compagnie partecipanti che sono pronte, adesso, a raccontarci un po' del loro percorso. Inoltre la maggior parte degli artisti non è mai stata a Pescara e speriamo che tutti apprezzeranno l'accoglienza offerta dalla nostra città».
L'augurio per l'organizzazione è di poter replicare durante la stagione invernale in uno degli spazi teatrali della città, magari arricchendo le possibilità di partecipazione grazie al contributo di altre realtà locali: «Siamo aperti ad ogni genere di collaborazione perché crediamo fortemente che insieme si faccia meglio – dice Romano – e speriamo, già da subito, di riuscire a portare su qualche palco importante il nostro concorso, perché moltissime realtà teatrali giovani soffrono di mancanza di mezzi e spazi ma continuano a lavorare nonostante tutto, offrendo spettacoli di grande qualità ed intelligenza. Questa è un'occasione ottima ed è il nostro modo di contribuire, per quel che possiamo, alla vita di una straordinaria arte».

02/07/2011 10.03