Settimana della teatinità e Chieti’s got talent: così i ragazzi rianimano la città

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Si chiama ''La settimana della Teatinità: Le nostre origini teatine'', l’evento culturale messo in campo dai ragazzi delle scuole di Chieti. 

Sette giorni (dal 17 al 23 maggio) in cui tra foto e documenti d’epoca gli studenti hanno cercato di ricostruire la storia di Chieti, dei Tempietti Romani e dello Scalo e di presentarla ai cittadini con una mostra.

L’evento si è concluso il 23 maggio scorso in piazza Marconi a Chieti Scalo. Ad accogliere i visitatori, mini-guide che illustravano la storia dello Scalo e della sua industrializzazione facendo rivivere alla gente e soprattutto ai più anziani un pezzo di vita vissuta.

Molti i visitatori che entravano per la prima volta nei Tempietti, ascoltando per la prima volta la loro storia. Danze popolari, rappresentazioni teatrali e dei burattini hanno animato piazza G.B. Vico ed ai tempietti intrattenendo i presenti con musica e folkrore. Ma non è finita qui perché i ragazzi continueranno ad animare il maggio teatino con altre performances.

Serate teatrali e concerti musicali, infatti, si alternano dal 24 al 27 maggio al Supercinema con un palinsesto variegato. Chieti’s got talent, così sono stati ribattezzati i tre giorni all’insegna di concerti di canti patriottici come quello degli alunni di Via Arniense guidati dal maestro Fabio D’Orazio e performances tra cui quella di un gruppo di alunni del 1° circolo, guidati da Alessandra Rapposelli che hanno presentato body e vocal percussion, psicomotricità musicale e ritmizzazione con strumenti a percussione.

Così come non poteva mancare il teatro dialettale, simbolo della teatinità ed il musical del G.B. Vico sulle regioni italiane.

Ma la novità sono i solisti: musicisti, ballerine, danzatori, cantanti, rapper e perfino un prestigiatore che hanno dato mostra delle loro capacità organizzandosi singolarmente proprio come in un talent show.

m.b. 27/05/2011 10.12