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Spoltore Ensemble, il Comune punta sulla gestione esterna per 60 mila euro

Pubblicato il bando, si cerca l’organizzatore

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Spoltore Ensemble, il Comune punta sulla gestione esterna per 60 mila euro





SPOLTORE. L’Amministrazione comunale di Spoltore è pronta a rilanciare il Festival ‘Spoltore Ensemble’, pensando di affidare la gestione artistica e organizzativa della manifestazione a un operatore qualificato esterno, tramite un bando pubblico.
La dichiarazione di intenti è ben specificata in un atto di indirizzo approvato dalla Giunta nei giorni scorsi.
«Negli ultimi due anni il Festival è stato realizzato direttamente dal Comune, in seguito allo scioglimento dell’Ente manifestazioni Spoltore Ensemble disposto da questa Amministrazione due mesi dopo l’insediamento – ricorda il sindaco Luciano Di Lorito -. Tale gestione si è rilevata efficace ed economica, ma ormai gli Enti non hanno più gli strumenti adeguati per gestire prestigiose manifestazioni culturali come questa. Con la gara si aprono le porte anche a idee nuove, necessarie per un vero e proprio rilancio del Festival all’altezza del nome e della tradizione che lo hanno contraddistinto nel panorama regionale e non
solo».

La scelta dell’operatore esterno avverrà con il criterio dell’offerta più vantaggiosa. Secondo quanto specificato nell’atto di indirizzo, per la realizzazione del Festival si prevede di sostenere una spesa non superiore a 60.000 euro (iva compresa); trovando copertura nei rispettivi capitoli di Bilancio 2014. La manifestazione verrà finanziata sia da fondi dell’Ente che tramite i contributi pubblici di altri organi istituzionali. Nel provvedimento sono specificate le indicazioni da seguire per la realizzazione della 32esima edizione. Nello specifico, la kermesse di teatro, musica, arte e cabaret, della durata di almeno cinque giorni, dovrà essere realizzata nella seconda quindicina di agosto; le attività principali dovranno essere affiancate da eventi collaterali, come mostre, performance di artisti di strada e caffè letterari, in modo da animare ogni angolo del centro storico. Non potranno mancare vari punti di ristoro con offerta enogastronomica locale, così da valorizzare i prodotti e gli operatori del territorio.
Gli eventi dovranno svolgersi in uno o più dei seguenti spazi: Convento, Piazza D’Albenzio e Largo San Giovanni, tra le location più suggestive della città. La società aggiudicataria curerà tutto ciò che attiene alla
emissione e incasso dei biglietti per gli spettacoli a pagamento. Il cartellone dovrà prevedere anche alcune serate a ingresso gratuito e il costo dei biglietti non potrà essere superiore a 15 euro. Infine, è
necessario garantire un’adeguata pubblicizzazione del Festival già a partire dal mese di luglio. 

 DELLA TORRE PROTESTA

«In un momento in cui Renzi mette all’asta le auto blu, l’assessore PD di Rimini risana un bilancio dissestato mettendo i risparmi a disposizione del sociale e il Sindaco di Pescara rimborsa le spese per cure dentarie di persone over70 con evidenti problemi di sostentamento (solo per fare alcuni esempi recenti), a Spoltore il Sindaco non rispetta i “buoni” propositi del suo programma», contesta il consigliere comunale Marco Della Torre

«Infatti la scelta per la gestione della prossima stagione dell’Ensemble verterà su un progetto, lacunoso in partenza, da affidare “chiavi in mano” (testuali parole del sindaco Di Lorito) a chi saprà fare un’offerta, basata solo sul vantaggio economico, tale da convincere una fantomatica commissione tecnica composta non si sa da chi e con quali meriti riconosciuti.  D’altronde a Spoltore la maggioranza “lavora in silenzio” e la trasparenza tanto decantata in campagna elettorale è ormai un triste ricordo mai messo in pratica. Tanto è vero che la suddetta proposta della maggioranza non sarà vagliata neanche in Consiglio Comunale».