TEATRO

Parte la stagione teatrale del Teatro Studio di Lanciano

Programmazione per giovani e meno giovani

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Parte la stagione teatrale del Teatro Studio di Lanciano


LANCIANO. Anche per la stagione 2013/2014 il Teatro Studio di Lanciano sarà diretto da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini.
Scuola di Teatro, Scuola di Danza Classica, rassegne teatrali ed eventi; le attività storiche del Teatro Studio si rafforzano e i nuovi progetti legati alla Danza classica e agli eventi di spettacolo riscuotono da subito un enorme successo.

Teatro, eventi e i corsi settimanali della Scuola di Teatro e di Danza (80 allievi per 9 corsi attivati). Così si presenta la sesta stagione di attività teatrali e culturali del Teatro Studio di Lanciano.
14 spettacoli distribuiti in 2 distinti cartelloni: “Teatri Randagi”, 10 spettacoli per una stagione di teatro contemporaneo al Teatro Studio di via Santa Maria dei Mesi e nel cartellone del Teatro Fenaroli; “Merenda A Teatro”, 4 spettacoli per una rassegna di teatro ragazzi. Una programmazione che offre agli spettatori giovani e meno giovani le indicazioni necessarie a seguire i percorsi della scena contemporanea e delle produzioni artistiche del territorio, per poterne condividere aspirazioni e traguardi, anomalie e inquietudini.
La stagione 2013/2014 del Teatro Studio di Lanciano partirà domenica 20 ottobre con una Festa di Presentazione della stagione con lo spettacolo “Capitan Harlock” del Teatro del Sangro.

I CARTELLONI DELLA STAGIONE TEATRALE DEL TEATRO STUDIO DI LANCIANO 2013/2014
La stagione 2013/2014 di spettacoli teatrali spazierà nuovamente dalle scritture sceniche alle drammaturgie più significative di oggi. Camus, Van Gogh, D’Annunzio, John Fante, i lavori di Walter Manfrè e il pluripremiato “Mangiami l’anima e poi sputala” di Fibre Parallele di Bari ispirato dal romanzo omonimo di Giovanna Furio.
Tanti i nomi e i protagonisti di questa nuova avventura: la Compagnia Fibre Parallele di Bari (rivelazione del teatro contemporaneo italiano degli ultimi anni), Mauro Monni con il suo lavoro sulla storia di Feltrinelli, Walter Manfrè con i suoi cavalli di battaglia “La Confessione” e “Visita ai parenti”, il Teatro Blu di Varese per i ragazzi, il Teatro dei Limoni di Foggia con un testo su Van Gogh, il Teatro Zeta dell’Aquila con il “Caligola” di Camus regia Pino Micol, Stefano Angelucci Marino con il nuovo lavoro sulla fiaccola dannunziana e tanti altri.