Bandabardò, il Pan del Diavolo e Marilena Catapano per ricordare Federica e Serena

Alessandro Biancardi

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FEDE E SERENA

FEDE E SERENA

TERAMO .Bandabardò, il Pan del Diavolo e Marilena Catapano animeranno quest’anno la notte dedicata a Federica e Serena. Torna a Teramo, nell’area ex Villeroy, sabato 18 Settembre dalle ore 19.00 in poi l’evento  Note su ali di farfalla: notte per Federica & Serena”, organizzato dall’associazione culturale no-profit “Federica & Serena”, con il patrocinio del Consorzio BIM Vomano-Tordino, i comuni di Teramo, Bisenti e Montorio al Vomano.

Si tratta di una serata di beneficenza, in ricordo di Federica Moscardelli e Serena Scipione, due studentesse di medicina morte a L’Aquila durante il terremoto del 6 aprile, organizzata dall’associazione fondata dai loro compagni di liceo e amici con lo scopo di mantenere vivo il ricordo delle due ragazze attraverso l’organizzazione di eventi culturali con finalità umanitarie e solidaristiche.

Federica Moscardelli, 24 anni, era di Montorio al Vomano. Quando il fine settimana tornava nel suo paese, faceva la volontaria per la Croce Bianca, il catechismo, cantava nel coro parrocchiale ed era responsabile del gruppo tend. Federica e Serena Scipione erano amiche dal liceo e coinquiline a L’Aquila, dove studiavano entrambe medicina. Serena, 24 anni, era di Bisenti dove tornava il fine settimana. Serena voleva laurearsi in medicina per poi andare a lavorare nei paesi dove c’era bisogno di persone che salvassero vite. Anche Serena faceva volontariato ed era iscritta all’Associazione Persone Down sezione provinciale di Teramo (AIPD), alla quale quest’anno sarà devoluto il ricavato dell’evento. Nello specifico l’Associazione andrà a finanziare il progetto “Al n. 27 ovvero i ragazzi della porta accanto” che prevede un’esperienza di vita autonoma e indipendente per i ragazzi down maggiorenni. Si tratta di un progetto già avviato dall’AIPD di Teramo che ha coinvolto vari gruppi di ragazzi. Il gruppo, insieme a tre educatrici professionali, trascorre un week end presso l’appartamento dell’Associazione in viale Cavour 27 per «apprendere a vivere la quotidianità – come si legge nel progetto dell’Associazione – come qualsiasi altro ragazzo. Vivere in casa insieme significa occuparsi delle attività domestiche come cucinare, apparecchiare, prendere decisioni, effettuare scelte, avere degli impegni e portarli a termine, ma anche vivere all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Considerata la positività delle esperienze vissute – ha sottolineato Annamaria Ponziani referente del progetto per l’AIDP – si è pensato di condividere in questo anno l’intervento educativo con le persone meno autonome e più avanti negli anni e con i ragazzi che non hanno avuto modo di partecipare lo scorso anno».

Nel corso della serata ci sarà la proiezione di cortometraggi e l’esibizione di writers con idee sempre più innovative che realizzeranno, come nella passata edizione, ritratti delle due ragazze.
All’interno dell’area della manifestazione saranno presenti stand eno-gastronomici.

L’ingresso costa 8 euro in prevendita e 10 euro al botteghino.

 

16/09/2010 13.11