TRADIZIONI

I Faugni tornano ad illuminare il centro di Atri

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I Faugni tornano ad illuminare il centro di Atri



ATRI. I “Faugni” sono alti fasci di canne, accese e ben legate, che, all’alba dell’8 dicembre, accompagnati dalle note musicali della Banda, vengono portati in processione lungo le vie del centro storico della città ducale, da persone di ogni età, ognuna delle quali abbraccia un “Faugno”.
La tradizione dei “ faugni “ ad Atri è molto radicata e risale al periodo preromano, quando la città era la capitale del piceno del sud. Qui i “Faugni “, sono apparsi per la prima volta nei riti religiosi nel 431 d.C. con il concilio di Efeso. Tale rito, successivamente, fu rinnovato in occasione della traslazione della Santa Casa da Nazart a Loreto. La tradizione vuole che ancora oggi, all’alba dell’otto dicembre, (alle ore 5,00), festa dell’Immacolata Concezione, ci siano i “ Faugni”.
La manifestazione acquista un particolare fascino dovuto anche alla cornice storica in cui essa si ripete: si percorrono le vie e i quartieri del centro storico, costeggiando i resti di un antico teatro del 1° sec. d.C., le chiese dal XIII sec. al XVIII sec. e al palazzo ducale degli Acquaviva (una delle famiglie più potenti dell’Italia centro meridionali dal XIV sec. al XVIII sec. In occasione di questo rito, è abitudine degli atriani trascorrere festosamente la notte del 7 dicembre, all’interno delle proprie abitazioni, in attesa che arrivi l’alba per prendere parte alla processione dei “Faugni”. Dal 2006, invece, grazie ad una felice intuizione dell’associazione Promoeventi, la notte dell’attesa si rinnova, non solo all’interno delle abitazioni, anche nelle Osterie, Bar, Taverne, nei vari angoli del centro storico e in ogni luogo d’incontro.
«I luoghi magici della città ducale», afferma l’assessore alla cultura della Città di Atri, Domenico Felicione, «faranno da cornice a una serie di intrattenimenti che sono certo appagherà i gusti di un ampio pubblico. Al Teatro Comunale due straordinari attori, Paola Pitagora e Roberto Alpi, saranno interpreti dello spettacolo Honour, in piazza D'uomo il cabaret di Marco Papa ci trascinerà nel mondo divertente della comicità e poi tanti appuntamenti musicali all'aperto nel centro storico della città ci accompagneranno fino all'alba dell’8 dicembre». Una città che si anima a festa, Osterie, Piazze, Negozi, Bar e Ristoranti si trasformeranno, per tutta la notte, in tanti luoghi del divertimento e dell’attesa: cene tipiche, concerti, cabaret, teatro e animazione. Fuori, la gelida notte dicembrina, che pervade le strade, è scaldata dall’odore dei camini fumanti e dal “sacro fuoco” che crepita, custode della maestosa Cattedrale...in attesa dell’alba.

IL PROGRAMMA ISTITUZIONALE DELLA MANIFESTAZIONE:
Venerdì 7 dicembre 2012
ore 19.00 Accensione del Sacro Fuoco (Piazza Duomo)
ore 21.00 Honour con Roberto Alpi e Paola Pitagora (Teatro Comunale)
ore 23.30 Marco Papa (Piazza Duomo)
ore 01.00 Gli Zingari Felici, concerto di Pizzica e Taranta (Piazza Martella)
ore 02.00 Exentia, concerto musica anni 80/90 (Piazza Duomo)
ore 05.15 Accensione dei Faugni e processione (Piazza Duomo - Giro per le vie centro storico)
ore 06.00 Santa Messa (Cattedrale)