MUSICA

Indirocket Festival, l’edizione invernale il 7 e l’8 dicembre

Eventi tra Pescara vecchia e zona cementificio

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Indirocket Festival, l’edizione invernale il 7 e l’8 dicembre
PESCARA. Appuntamento a Pescara venerdì 7 e sabato 8 dicembre per la nona edizione dell'IndieRocket Festival.

L’evento è dedicato alla promozione della musica indipendente nelle sue varie declinazioni. Un'edizione insolita, non estiva come da tradizione ma invernale. Di fatto un'anteprima della decima edizione prevista per l'estate 2013.
Dopo un anno di interruzione dei fondi il Comune di Pescara contribuisce in parte all'organizzazione dell'evento. C'è inoltre il supporto della Fondazione Pescarabruzzo. Il tutto è a cura dell'associazione culturale IndieRocket in partnership con l'associazione Movimentazioni.
Oltre al periodo sono nuove anche le location, vale a dire i club della zona di Pescara vecchia e Tipografia (zona cementificio), che ospitano i live e i dj set di ben quattordici tra band, musicisti, artisti di varia estrazione, producer, fra locali e nazionali nonché provenienti da Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Indonesia.
Questa nona edizione è incentrata sull'integrazione tra le arti, all'insegna della multimedialità, fra concerti, dj set e visual art. Il programma previsto riflette la natura dei singoli locali, con una ricerca mirata e dedicata agli artisti che si esibiscono negli stessi. In alcuni di questi ci sono anche mostre.
Il Festival, come da tradizione, si conferma un appuntamento che dà occasione di scoprire culture nuove confrontandosi con un panorama internazionale.

Il programma
7 dicembre
Alle 19.00 una doppia inaugurazione, l'IndieRocket Festival inaugura il nuovo negozio di abbigliamento Voice (Via Piave, 99) con il dj set di Giuditta de Angelis.
21.00
Sanacore (Via Marco Polo, 15) live di Delawater (Italia) e Sam Mickens (Usa). All'insegna dell'indie rock, la scena nazionale e quella internazionale a confronto. I Delawater, dal 2009, hanno un orecchio teso verso l'indie-rock di stampo americano tra melodie, psichedelia e canzoni. Sam Mickens, leader dei Dead Science e membro stabile delle band più interessanti del panorama Alt/Rock americano (Parenthetical Girls, XiXiu ed Evangelista), presenta l'ultimo album album Estatic peace Revue.
22.30
Maze (via Nazario Sauro, 9/11) live dei New Candys (Italia). Quattro ragazzi di Treviso che, ispirandosi agli eterni rivali Brian Jonestown Massacre e Dandy Warhols, nonostante la loro giovane età, sono capaci di sfidare la scena neo psichedelica internazionale grazie alla loro attitudine e al loro suono.
23.30
Lalla (via dei Sanniti, 8) live dei SineRequie (Italia), Fabio Perletta (Italia), Fauve! Genen a Rhino (Italia). I SineRequie sono un duo di musicisti/dj e producer bolognesi, con radici abruzzesi. Esplorano la varietà dell'esperienza sonica con dj set sperimentali tanto da lavorare anche per cinema e teatro. Fabio Perletta, anche conosciuto come Øe, è un sound artist e graphic designer. I suoi lavori includono musica elettronica, videoarte, graphic e sound design per installazioni e performances. Fauve! Genen a Rhino, duo di musica elettronica, sono la risposta italiana ad Autechre e Fuck Buttons. Eseguono l'intera la trilogia di Ep “Pòlemos” pubblicata dalla scozzese Bedevil di John Willis (Pumajaw / ex batterista dei Loop) nel circuito inglese e italiano.
Eventi collaterali della serata, al Post Bar (via Catone, 25) con dj set di Robert Eno (Shirt Vs T-Shirt) e la partecipazione dell'artista Annagina Totaro (Bananità) e il Visual Set di UnVisual fra via Corfinio e via Flaiano.

8 dicembre
21.15
Orange (Via Nazario Sauro, 15), live dei Death by Pleasure (Italia), Disquieted by (Italia). Il sabato inizia con la coda del venerdì più rock oriented mentre si vira verso l'elettronica. Prima nuove dosi massicce di suono compatto con i Death by Pleasure: garage/lo-fi, attudine punk, reminescenze 60s e psichedelia shoegaze mescolati con sapienza. Un debutto assoluto, direttamente dalle montagne di Trento, per un sound che, al di là dei riferimenti di genere, trova una sua via del tutto personale. Alla chitarra Mirko Marconi dei Casa del Mirto. E ancora con i Disquieted by, attivi già dagli inizi del 2000.
22.30
Tipografia (Via Raiale, 169), live dei Kelpe (Inghilterra), Filastine (Usa/Indonesia), Gudrun Gut (Germania) e dj set di In Flagranti (Usa/Svizzera). Kel McKeown è Inglese, il suo nome d'arte è Kelpe. Con alla batteria Chris Walmsley (Psapp, Broadcast), miscelano Flying Lotus e Prefuse 73 con la loro Idm sporcata da hip hop, funk, beat anomali e tanti bassi. Losangelino di nascita ma apolide per vocazione, Filastine (ore 23:00) è un artista audiovisivo che vive a Barcellona, ed è accompagnato dalla bellissima voce dell'indonesiana Nova. Suoni contaminati composti da ritmi urbani, echi dub, orchestrazioni lo-fi, hip-hop di periferia e canti provenienti da svariate regioni del mondo. Con bassi potenti e ritmi incalzanti.
Il nome di punta della serata (ore 00:00) è la tedesca Gudrun Gut, al secolo Gudrun Bredemann, uno degli storici pesi massimi dell’underground berlinese che si cela dietro le produzioni delle etichette Monika Enterprise e Moabit. Camaleontica, versatile e spregiudicata, compare sulla scena culturale dell’allora capitale divisa a fianco degli Einstürzende Neubauten, staccandosene quasi subito per inseguire il suo ideale artistico, fusione di spirito punk e femminismo. “
Alle ore 01:30, in collaborazione con Slow Motion, si va dal live al dj set di In Flagranti, un caposaldo della scena dance elettronica della Grande Mela. Sin dagli esordi esplorano il background "Cosmic" in ogni possibile sfaccettatura. La loro attitudine "do it yourself" li porta ad esplorare le infinite possibilità di un'estetica del "copia e incolla", glamour e trash, elettro-disco di Giorgio Moroder e Patrick Cowley, il punkfunk di Liquid Liquid e A Certain Ratio. Le copertine dei loro dischi sono osannate dalla rivista Wired.
Data la natura multilocation del Festival, gli orari saranno rispettati il più possibile.