MUSICA

Al via la sesta edizione del festival internazionale della fisarmonica digitale

L’evento si terrà a Roma il 3 novembre

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1754

Al via la sesta edizione del festival internazionale della fisarmonica digitale
ROMA. L’Auditorium Parco della Musica di Roma diventerà presto teatro della sesta edizione del festival internazionale della fisarmonica digitale.

L’appuntamento è il 3 novembre alle ore 21.00 nella sala Sinopoli. L’ingresso è libero previo il ritiro dell’apposito voucher presso l’Infopoint dell’Auditorium, a partire dal 6 ottobre.
La serata che sarà presentata dall’attrice e cantante Mascia Foschi vedrà come sfidanti 15 Paesi (Brasile, Germania, Ungheria, Polonia, Serbia, Inghilterra, Canada, Italia, Spagna, Francia, Cina, Stati Uniti, Giappone, Finlandia e Russia). I contendenti si esibiranno con la V-Accordion, il modello di fisarmonica digitale dotato di un potente sistema di modellazione del suono che, grazie ad iniziative come questa, ha ottenuto una sempre crescente popolarità nel panorama musicale internazionale.
Nel corso della serata ci sarà spazio anche per la modern jazz dance grazie alle coreografie e performance della compagnia Little Company diretta da Gian Giuseppe Russo, improntate sull’espressività dell’anima, così come per le creazioni laser di Ralf Schink che cercherà di fare musica con la luce.
A comporre la giuria tecnica della manifestazione saranno quest’anno i vincitori delle 5 passate edizioni. Si tratta di Uwe Steger (Germania), Tini Pertulla (Finlandia), Grayson Masefield (Nuova Zelanda), Wang_Han_zhi (Cina) e Pietro Adragna (Italia), affiancati dai “senior” Vojin Vasovic (Serbia) e Viacheslav Semenov (Russia), presidente di giuria.

Un organico di giornalisti appartenenti alla stampa nazionale di settore decreterà invece il vincitore del The Ronald Lankford Journalists Award, targa dedicata al musicista che meglio esprime lo spirito e la passione della V-Accordion e intitolata all’omonimo esponente della Roland, scomparso da un paio d’anni.