FOTOGRAFIA

Esposimetro d’Oro per la fotografia cinematografica a Marco Ornato

L’artista è scomparso lo scorso 2 giugno

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6683

Marco Onorato

Marco Onorato

TERAMO. Va all’artista Marco Onorato l’Esposimetro d’Oro alla Memoria.

Così ha deciso la giuria del premio per la fotografia cinematografica intitolato a Gianni Di Venanzo. Marco Onorato, scomparso dopo una breve malattia lo scorso 2 giugno a 59 anni, è stato insignito del titolo sul palco del cineteatro comunale, già una volta, nel 2008, per la categoria “Autore della Fotografia Italiana” per il film Gomorra.
Sabato 20 ottobre, nel corso della cerimonia di consegna degli Esposimetri d’Oro, la compagna di Marco Ornato, Donatella Rimoldi ritirerà il premio alla Memoria. Atteso al cineteatro comunale di Teramo anche suo figlio, il regista Matteo Garrone.
Ornato ha legato il suo nome a quello del regista Matteo Garrone, figlio della sua compagna firmando la fotografia di tutti i suoi film, compresi i successi internazionali di Gomorra e Reality, entrambi premiati con il Grand Prix di Cannes nelle edizioni 2008 e 2012 del Festival francese.
Nato a Roma il 18 maggio 1953, figlio di due attori di teatro, Marco Onorato ha respirato l’aria dello spettacolo sin da piccolo. L’esordio come direttore della fotografia, anche solo della seconda unità, è avvenuto nel film di Gianni Amelio “I ragazzi di via Panisperna”. Quello ufficiale quando ha firmato le immagini del film di Duccio Tessari “C'era un castello con quaranta cani”. In seguito ha collaborato con Aliprandi nel film “Soldato ignoto”. Negli anni novanta ha fotografato il primo cortometraggio di Matteo Garrone "Silhouette". Ha curato la fotografia anche per “Prendimi e portami via” di Tonino Zangardi, “Ora e per sempre” di Vincenzo Verdecchi, “Ma l’amore...si” di Marco Costa e Tonino Zangardi.
Nel 2010 ha firmato la fotografia per la serie televisiva diretta da Renato De Maria “Il segreto dell’acqua”, con Riccardo Scamarcio come protagonista.