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Il Festival del cinema abruzzese nel centro storico de L’Aquila

Pezzopane: «progetto ambizioso per la nostra città»

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Stefano Odoardi

Stefano Odoardi

L’AQUILA. È stato presentato stamane in conferenza stampa, il Festival del cinema abruzzese che si terrà all’Aquila, in Piazza San Bernardino, dal 26 al 29 luglio.

Il Festival, organizzato dall’associazione culturale Altair, con il sostegno ed il patrocinio del Comune dell’Aquila, si svolgerà in quattro serate dedicate al cinema abruzzese.
Presenti in conferenza stampa il presidente dell’associazione Francesca Spadolini, che ha illustrato gli eventi in programma e l’assessore alla cultura Stefania Pezzopane che sostiene il progetto.
Giovedì 26 alle ore 21,30, sarà proiettato il film “Umori fuori scena” di Ugo Gregoretti, regista, giornalista, drammaturgo ed intellettuale che ha intersecato la storia del cinema abruzzese e al quale verrà consegnato un premio alla carriera. Prima della proiezione del film, alle ore 20,30, sarà allestita una mostra di disegni del vignettista Pino Zac.
Venerdì 25 luglio, sempre alle ore 21,30, sarà proiettato il film “Una ballata bianca” di Stefano Odoardi, ambientato tra le province dell’Aquila e di Chieti. Sabato 28 sarà invece il momento della proiezione del documentario “Una strana vacanza” di Franco Brogi Taviani e a seguire ci sarà anche la proiezione del mediometraggio “La tana del biancoconiglio” di Linda Parente.
L’ultima serata del Festival vedrà protagonista il film di Pino Zac “Il cavaliere inesistente”, ispirato dall’omonimo romanzo di Italo Calvino.

«Un nuovo progetto ambizioso – ha commentato l’assessore Stefania Pezzopane – che non vuole competere con nessun’altra iniziativa, avendo scelto come tema principale L’Aquila ed il suo territorio. Questa è un’estate ricca di eventi per L’Aquilae per il nostro Centro storico. Il Festival del Cinema va infatti ad arricchire, insieme a “I Cantieri dell’immaginario”, il programma culturale. Arrivato alla sua seconda edizione, il Festival, quest’anno più dell’anno passato, si caratterizza per un’impronta più chiara e netta nei contenuti dedicati all’Abruzzo. Sarà un Festival fresco, nuovo a cui parteciperanno registi che hanno vinto molti premi e che sono legati in maniera particolare alla nostra terra. Un altro evento che va a sottolineare la necessità di investire nella cultura, soprattutto in un momento di crisi come questo. Lo spaesamento di cui siamo vittime a causa della perdita delle nostre case si può allontanare dando spazio anche alla cultura, alimentando la nostra anima. Sono certa che il pubblico aquilano non farà mancare la sua presenza a questo evento. Auguro a questo Festival, come alla nuova associazione culturale Altair, il successo che meritano».