TRADIZIONI

A Villamagna la Festa della Trebbiatura

Il 6, 7 e 8 luglio la sesta edizione della celebre rievocazione della tradizionale pratica contadina

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3479

A Villamagna la Festa della Trebbiatura
VILLAMAGNA. Prende il via a Villamagna la celebre Festa della Trebbiatura. L’evento, giunto alla sua sesta edizione, si terrà il 6, 7 e 8 luglio nel piazzale Bivio di Ari e sarà dedicato alla rievocazione della parte più importante dell’attività del raccolto.

«L’obiettivo – spiega il sindaco Paolo Rosario Nicolò – è quello di riportare l’attenzione sulle tradizioni agricole oggi spesso dimenticate, facendo rivivere ai più anziani quei giorni lontani e pieni di sacrifici, quando dalla terra si traeva l’unica fonte di sostentamento e raccontare allo stesso tempo alle nuove generazioni com’era la vita ai tempi dei loro nonni».
Ad aprire la tre giorni sarà un convegno dal titolo “Olio e vino, problemi e prospettive di sviluppo”, promosso dal primo cittadino di Villamagna e al quale parteciperanno Ignazio Messina, deputato e responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Italia dei Valori ed esponenti di prestigio nel campo della ricerca, oltre a rappresentanti di categoria e del mondo dell’associazionismo.

Più in particolare, sarà presente il professor Angelo Cichelli, ordinario di Merceologia dell’Università D’Annunzio di Chieti, delegato O.I.V. (Organisation Internationale de la Vigne e du Vin) a Parigi e delegato C.O.I. (International Olive Council) a Madrid. Interverranno, inoltre, Domenico Pasetti, presidente Coldiretti Abruzzo, Tommaso Visco, presidente Copagri Abruzzo, Katia Masci, delegata Regione Abruzzo Associazione Nazionale “Le Donne del Vino” e Vittorio Festa, vicepresidente Associazione “Origini”. L'incontro sarà moderato da Marcello Salerno, docente di Diritto Pubblico dell'Economia dell'Università D'Annunzio, mentre le conclusioni saranno affidate ad Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale di Italia dei Valori.
«Di fronte alla grave crisi economica e alla crescente competizione internazionale che investe il settore viti-vinicolo e oleario – continua Nicolò –, questo convegno intende costituire un momento di dialogo e di fattivo confronto sui problemi che maggiormente interessano gli operatori economici e sociali. L'auspicio è quello di stimolare l'attenzione della politica e delle Istituzioni sulle principali criticità del settore e individuare così possibili soluzioni».
Dopo l’incontro, alle 19.30 avrà inizio la Festa della Trebbiatura con la rievocazione delle operazioni legate a questa tradizionale pratica contadina. Musica dal vivo e degustazioni di piatti tipici locali faranno da cornice alla tradizionale sfilata dei trattori dell’epoca, in programma per domenica 8 luglio alle 9.00, un momento particolare nel quale generazioni divise da tecnologie avanzate e modi differenti di affrontare la vita quotidiana si incontrano per rivivere tradizioni, usi e costumi di un rito quasi sacro, essendo il grano l’unica certezza di vita.