TEATRO

Il Cantiere Teatrale fa gli auguri al regista Francesco Nuti così…

Il 17 maggio andrà in scena “Sono un bravo ragazzo” che racconta la vita dell’artista

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3345

Il Cantiere Teatrale fa gli auguri al regista Francesco Nuti così…
PESCARA. Il Cantiere Teatrale di Pescara ha deciso di dedicare l’ultimo appuntamento dell’ottava edizione della Rassegna IncontrArti a Francesco Nuti, attore sceneggiatore e regista italiano, in occasione del suo 57 esimo compleanno.

Il 17 maggio alle ore 21.00 andrà in scena “Sono un bravo ragazzo”, diretto ed interpretato da Francesco Epifani. Di Giovanni Nuti, con la regia di Milo Vallone Assistente alla regia: Rita De Bonis.
L’opera tratta dall’ omonimo libro che narra la biografia di Francesco Nuti, curata dal fratello Giovanni racconta la storia dello sceneggiatore toscano e ripercorre i passaggi fondamentali della sua vita, dall’infanzia, all’esordio sul grande schermo, al successo, agli amori, alle passioni, alla caduta ed al ritorno di un artista del suo calibro.
Lo spettacolo è ambientato in un vecchio cineteatro in disuso ormai prossimo alla demolizione per far posto ad un supermercato.
Il protagonista è Vincenzo, giovane proprietario del cineteatro che ha ereditato lo stesso dalla propria famiglia che lo gestisce da diverse generazioni.
Vincenzo è un ragazzo disilluso dalla vita, iperteso ma comunque speranzoso si è innamorato del cinema grazie ai film di Francesco Nuti ed è proprio per questo che decide di dedicare la serata di chiusura del suo cinema al cineasta toscano che ha ispirato la sua passione per l’arte e che, con la poesia divertente e malinconica delle sue opere, ha nutrito la sua vita.
Vincenzo racconta e ripercorre tutte le tappe più significative della vita di Nuti, dall’infanzia all’esordio con i Giancattivi, fino al grande successo e poi alla parabola discendente della sua carriera culminato nell’alcolismo e nella depressione.
L’accompagnamento musicale eseguito dal vivo, a cura di Francesco Sacco, ripropone le colonne sonore più significative della filmografia di Nuti, molte delle quali composte dal fratello Giovanni.