LUTTO

E’ morto Lucio Dalla

Il cantante bolognese aveva partecipato all’ultimo festival di Sanremo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4032

E’ morto Lucio Dalla
MONTREAUX. Il cantautore bolognese è scomparso a Montreaux in Svizzera.

Il musicista si trovava per un concerto, probabilmente per un attacco cardiaco. Domenica prossima avrebbe compiuto 69 anno.
Nelle scorse settimane aveva partecipato al Festival di Sanremo con il giovane cantautore Pierdavide Carone e il brano Nanì di cui erano entrambi autori.
Bolognese di nascita era molto attaccato alla cittadina di Termoli, in Molise. Nei mesi passati si era speso in prima persona contro le trivellazioni petrolifere in programma da parte della società Petrolceltic Italia a 40 chilometri della costa molisana, nelle acque delle Isole Tremiti (Foggia) facenti parte del compartimento marittimo della città adriatica..
«Non vengo come cantante ma come cittadino del mare. Dobbiamo mobilitarci perché questo obbrobrio, questo attacco al progresso della finta economia minaccia il nostro mare». Oltre ad essere autore e interprete Dalla e' anche un talent scout. A Bologna ha sede la sua etichetta discografica Pressing S.r.l., che ha lanciato gli Stadio, Ron, Luca Carboni, Samuele Bersani e ha permesso la rinascita artistica di Gianni Morandi. E' autore di colonne sonore per i film di Mario Monicelli, Michelangelo Antonioni, Carlo Verdone, Giacomo Campiotti e Michele Placido. Ha anche aperto la galleria d'arte No Code, in Via dei Coltelli a Bologna. E' autore di programmi televisivi di successo: Te vojo bene assaie, Capodanno, RaiUno - Taxi, Rai Tre - S.Patrignano. Non ultimo il programma con Sabrina Ferilli, "La Bella e la Besthia" (2002). Il 2010 si apre con la notizia di un concerto insieme di Dalla con Francesco De Gregori, a trent'anni da "Banana Republic".  Su Twitter oltre al dolore dei fan anche quello degli artisti. «Oggi siamo tutti un pó piú soli», scrive Fiorella Mannoia. «Sono vicina a Pierdavide Carone», commenta invece Emma Marrone, fresca vincitrice del Festival. «Intanto un mistico, forse un aviatore, inventò la commozione», twitta Sandro Veronesi. «Ha scritto l'amore come pochi. Mi ha fatto piangere lacrime felici. Ciao Lucio Ciao», scrive Luca Dondoni, giornalista musicale. «Addio Lucio. La tua musica resterà per sempre», scrive Gerry Scotti. Lorenzo Jovanotti:  «Oh no, dai no... non ci posso credere dai... davvero non posso crederci».