Alla scoperta della Provincia di Teramo a 3 euro

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sette itinerari, due escursioni tematiche e la riscoperta dei riti più antichi e caratteristici della nostra tradizione contadina attraverso uno specifico percorso nella Vallata del Fino: un programma arricchito dalla collaborazione con operatori turistici ed enogastronomici, associazioni culturali.
La Giunta ha approvato le linee guida della 26°edizione de “In gita con la Provincia”, le escursioni estive destinate ai turisti che soggiornano sulla costa ai quali viene offerta la possibilità di conoscere il territorio teramano attraverso un ampio ventaglio di iniziative.
Al progetto sono stati destinati 120 mila euro.
Sette gli itinerari “tradizionali”: l'arte e le essenze della natura (Atri-Notaresco-Morro D'Oro”; Teramo e dintorni (Teramo-Montorio); il richiamo della storia (Civitella e Campli); culto e tradizione (San Gabriele e Tossicia); l'armonia del gigante che dorme (Prati di Tivo); il fascino dei borghi (Castelli, Isola); i piaceri del gusto (visite guidate nelle cantine vitivinicole seguite da cene degustazioni).

Due le escursioni a tema: la prima “la via lattea” con visita agli Osservatori Astronomici di Collurania e Colle Leone con degustazioni di prodotti tipici; la seconda prevede ben 10 diversi itinerari nelle aree protette montane accompagnati da professionisti abilitati.
In occasione di alcune fra le più antiche manifestazioni folkloristiche nella Vallata del Fino (Valfino in canto, rievocazione della trebbiatura; Laccio d'amore etc etc) saranno organizzati specifici viaggi in maniera da far conoscere una realtà dell'entroterra solitamente esclusa dalle escursioni tradizionali.
Com'è consuetudine ai turisti sarà chiesto il pagamento di un ticket di 3 euro che poi verrà devoluto ad una associazione di volontariato.
«Abbiamo rinnovato il programma e gli eventi pensando ai tanti tipi di turismo che si possono praticare nella nostra provincia: da quello culturale a quello “verde” con uno sguardo attento alle tendenze degli ultimi anni: quindi, accanto all'offerta tradizionale, troviamo i percorsi sui riti e sulle tradizioni; quelli lungo gli itinerari del gusto e, infine, quelli che conducono agli antichi borghi», commenta l'assessore al turismo Ezio Vannucci che aggiunge: « in programma ci sono proposte che possono accontentare tutti e che comunque sintetizzano le nostre peculiarità: il mare, la montagna, le colline con i borghi e l'enograstronomia, l'arte. Particolarmente suggestivo il programma delle escursioni tematiche: quello che abbiamo chiamato sulla “via lattea” con la possibilità di visite in notturna al l'Osservatorio Astronomico di Collurania e all'Osservatorio di Colle Leone a Mosciano sant'Angelo, e quello che prevede la possibilità di fare trekking in montagna accompagnati da professionisti abilitati».

09/06/2010 9.23