Massimo Ranieri giovedì a Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Arriva a Teramo “Canto perchè non so nuotare …da 40 anni” , lo spettacolo musicale che Massimo Ranieri porta in scena dal febbraio 2007 e che - arrivato a più di 400 repliche – va a ripercorrere i 40 anni di carriera dell'artista svelando aneddoti e teneri ricordi d'infanzia che porteranno il pubblico a rivivere atmosfere lontane di un'Italia "povera, ma con le scarpe lucide".
Voluto fortemente dal Comune di Teramo e dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” , lo spettacolo (i cui biglietti sono andati esauriti in meno di tre settimane) è organizzato in collaborazione con la MDF Produzioni e la Elite Agency e verrà ospitato al Teatro Comunale di Teramo domani, giovedì 22 Aprile 2010, alle ore 21,00.
Sarà un viaggio emozionante attraverso la musica di Ranieri ed i suoi numerosi successi che lo hanno visto protagonista in tutto il mondo.
Lo show farà rivivere al pubblico quella magia che scaturisce dalle canzoni del grande artista partenopeo eseguite accanto ad alcune delle più belle canzoni d'autore italiane (tra cui brani di Battiato, Battisti e Mina) grazie soprattutto alla sua energia che riesce a conquistare e ad incantare la platea. Un'occasione unica per gustare il meglio del repertorio passato e recente del grande mattatore napoletano, un viaggio emozionante dove Ranieri, da grande showman, balla, recita, si racconta e ovviamente canta i suoi brani più famosi, da "Rosse Rosse" a "Se bruciasse la città".
Lo spettacolo è un omaggio alla sfera femminile, con un'orchestra e un corpo di ballo di solo donne, ed è nato dalla fusione tra il doppio album "Canto perchè non so nuotare...da 40 anni!" - dove Ranieri ripropone una raccolta dei suoi maggiori successi duettando con talentuose vocalità italiane ed interpreta 14 brani dei più grandi cantautori italiani - e la trasmissione televisiva "Tutte donne tranne me" andata in onda su Raiuno nel gennaio 2007 e che vedeva ospiti, orchestra e balletto di solo donne.
Nelle due ore di spettacolo (il cui titolo è stato scelto da Ranieri perché quando era molto giovane il fratello maggiore lo "minacciava" dicendogli che se non avesse iniziato a cantare, lo avrebbe buttato nelle acque alte) si snoderà un serrato racconto che vedrà un giovanissimo ballerino di tip tap, Federico Pisano, portare in scena i sogni di un 'Giovanni Calone bambino' una sorta di alter ego di Ranieri (Giovanni Calone è il suo pseudonimo) che regalerà al pubblico un finale di grande spettacolarità.
Firmando scenografia e regia, Massimo Ranieri ha chiamato accanto a sè i migliori collaboratori artistici del panorama teatrale italiano. Gualtiero Peirce, autore con lo stesso Ranieri dello spettacolo nonché dei precedenti spettacoli "Oggi o dimane" "Nun è acqua" ed "Accussì grande", Maurizio Fabretti light designer, Franco Miseria coreografo ed il costumista Giovanni Ciacci.

21/04/2010 17.13