Tre serate, sei film: il festival del Cinema di Roma sbarca a Pescara

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8083

PESCARA. Il grande cinema arriva a Pescara. Tre serate d'eccezione con il Festival Internazionale del Film di Roma 2009, che a poche settimane dalla consegna dei Marc'Aurelio d'oro ripropone alcune pellicole esclusive della sezione” L'Altro Cinema Extra”, la più innovativa della kermesse romana.
Sei titoli italiani e stranieri che lo scorso ottobre hanno fatto discutere ed emozionare migliaia di spettatori venuti da tutto il mondo.
La selezione, presentata per la prima volta a Pescara grazie all'associazione [085] – Numeri per le Idee, di concerto con la direzione artistica del festival di Roma è sostenuta dalla Fondazione Pescarabruzzo, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e dalla Provincia di Pescara.
La rassegna prenderà il via mercoledì 9 dicembre alle ore 19.00 al Cinema Sant'Andrea con la proiezione del film “L'Italia del nostro scontento” di Elisa Fuksas, Francesca Muci, Lucrezia le Moli a cui seguirà, alle ore 20.45, l'inaugurazione ufficiale della tre giorni cinematografica con L'Aquila bella me (Pietro Pellicione, Mauro Rubeo), prodotto dalla Vivo film di Gregorio Paonessa in collaborazione la Minollo Film di Daniele Vicari e la Relief di Valerio Mastandrea.
La pellicola racconta i fatti tragici del terremoto dell'Aquila raccontando la realtà dal ventre stesso delle sue macerie. Un documentario in progress (si sta già lavorando ad una seconda parte), realizzato dai ragazzi aquilani, destinato ad essere arricchito ogni giorno di nuove immagini.
La proiezione, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, sarà preceduta da un breve incontro con alcuni ospiti tra cui il produttore e i registi del film, Daniele Sesti, critico cinematografico e Mario Sesti, critico, saggista e direttore artistico di L'altro Cinema/extra che presenterano l'iniziativa e risponderanno alle domande del pubblico accorso.
Durante la tre giorni di cinema saranno proiettati due lungometraggi che indagano la realtà italiana contemporanea con un occhio attento e partecipe: Fratelli d'Italia (Claudio Giovannesi) racconta, attraverso le vite di tre adolescenti stranieri, italiani di seconda generazione, la difficile ricerca di un'identità e di integrazione.
L'Italia del nostro scontento (Fuksas, Moli, Muci), invece, è diviso in tre parti, Verde, Bianco, Rosso: tre colori, tre registi, tre capitoli dedicati ad altrettanti temi dell'Italia contemporanea: ambiente (Elisa Fuksas), giovani (Lucrezia Le Moli) politica (Francesca Muci).
Accanto a questi Life in One Day (Mark De Cloe), in cui, tra tradizione e sperimentazione, si racconta di due angeli atipici che, in un mondo in cui la vita dura un solo giorno, scelgono per amore di morire e ritrovarsi all'Inferno.
Simon Konianski (Micha Ward), un on the road stralunato e divertito, sospeso tra il Benigni di La vita è bella e il Mihaileanu di Train de vie, in cui il viaggio per seppellire il proprio padre diventa il modo per riscoprire le proprie radici e i propri affetti.
Mamachas del Ring (Betty M Park)che mostra il mondo inimmaginabile della lotta libera femminile sulle pendici delle ande boliviane in cui un gruppo di indomite donne locali diventano le beniamine del pubblico nonostante la diffidenza, i pregiudizi, i soprusi di un intero paese.
Gli appuntamenti partono dalle 19 al cinema Sant'Andrea.

09/12/2009 14.07