Francesco Scianna e Margareth Madè al Chieti Film Festival

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Sarà inaugurata sabato 7 novembre, alle ore 20, all'Auditorium Supercinema di Chieti la 19esima edizione di Scrittura e Immagine – Chieti Film Festival.
All'evento parteciperanno Francesco Scianna (attore già affermato che ha recitato con i più grandi registi italiani tra cui Bellocchio e Benigni) e Margareth Madè (alla sua prima prova da attrice e subito lanciata nel mondo del cinema internazionale), protagonisti dell'ultimo film di Giuseppe Tornatore Baarìa, candidato al Premio Oscar.
Insieme a loro l'atmosfera sarà quella del cinema d'altri tempi, così come ce lo descrive Tornatore in tutti i suoi film.
Subito dopo l'apertura ufficiale del Festival sarà presentata la mostra fotografica Baarìa.
Il Backstage di Stefano Schirato, allestimento di Marta Di Vincenzo.
A seguire la priezione del film di Tornatore, ingresso libero per il primo giorno del Festival.

LA MOSTRA. BAARÌA. IL BACKSTAGE

In occasione del 19° Chieti Film Festival, Stefano Schirato propone un viaggio dietro le quinte del film Baarìa di Giuseppe Tornatore.
Gli scatti di Schirato fissano momenti di una storia che ha preceduto e accompagnato le riprese.
Il racconto si dispone su un doppio registro.
Due immagini di grande formato accolgono il visitatore. Giocando con riferimenti iconografici noti, Schirato allude alla monumentalità del soggetto.
La narrazione si sviluppa, invece, con un linguaggio più vicino a quello del reportage.
Assistiamo ad una conversazione fra Tornatore e Morricone sulla colonna sonora del film. Osserviamo un momento della realizzazione del set.
Seguiamo il fotografo fuori e dentro la scena, fra i numerosi figuranti, per arrivare a due intensi ritratti dei protagonisti.
«Mi piacerebbe, Stefano, che fotografassi tutto quello che non si vede in un film. Tutto il lavoro di preparazione, di casting, di incontri, di costruzione del set. Tutto quello che la gente non vedrà mai sul grande schermo».
Queste parole di Giuseppe Tornatore mi risuonarono a lungo nella mente, scrive Schirato nella presentazione della mostra.

05/11/2009 13.14